Bicentenario di Ruggiero Bonghi: due giornate di studio tra Foggia e Lucera
Nella sede della Fondazione Monti Uniti l’apertura del convegno promosso dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

FOGGIA – In occasione del bicentenario della nascita di Ruggiero Bonghi (Napoli, 1826 – Torre del Greco, 1895), eminente intellettuale, politico e protagonista della vita culturale dell’Italia postunitaria, il Comitato provinciale di Foggia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (ISRI) promuove il convegno di studi “Ruggiero Bonghi nella storia d’Italia (1826-1895)”, articolato in due giornate di lavori tra Foggia e Lucera, il 13 e 14 marzo 2026.
L’iniziativa, insignita della medaglia di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, intende offrire un approfondimento scientifico sulla figura e sull’opera di uno dei principali protagonisti del Risorgimento italiano, mettendone in luce il contributo alla vita culturale, politica e giornalistica dell’Italia dell’Ottocento.
Ad aprire i lavori sarà la Fondazione Monti Uniti di Foggia, che ospiterà la sessione inaugurale venerdì 13 marzo alle ore 16.30 nella sede di via Arpi, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per la promozione della ricerca storica e del dibattito culturale sul territorio.
Il convegno vedrà la partecipazione di numerosi studiosi e ricercatori provenienti da università e istituzioni culturali italiane, che analizzeranno da prospettive diverse il pensiero e l’azione di Bonghi: il suo ruolo nel Risorgimento, l’attività di giornalista e di ministro, la sua posizione di cattolico moderato e il contributo alla formazione dell’identità culturale nazionale.
Alla realizzazione dell’iniziativa contribuisce una ampia rete di istituzioni accademiche, culturali e amministrative, tra cui le Università di Foggia e Salerno, i Comuni di Foggia e Lucera, la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, la Fondazione Monti Uniti di Foggia, la Società Dante Alighieri, la Società di Storia Patria per la Puglia, il CNR-IRCRES di Torino, la Fondazione Pasquale e Angelo Soccio, il Liceo Bonghi-Rosmini e il Convitto Nazionale Ruggiero Bonghi di Lucera. Una collaborazione che testimonia la rilevanza scientifica e istituzionale dell’appuntamento e la volontà condivisa di restituire a Bonghi il ruolo che gli compete nella memoria storica nazionale.
La sessione inaugurale, che si terrà nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia, sarà aperta dai saluti istituzionali del direttore del Comitato ISRI di Foggia, Francesco Barbaro, del presidente della Fondazione Monti Uniti, Filippo Santigliano, delle autorità accademiche e istituzionali presenti, e dai saluti introduttivi del direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano Alessandro Campi e del presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi.
La prima sessione sarà dedicata a “Ruggiero Bonghi nel Risorgimento italiano” con gli interventi del prof. Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, e del prof. Pasquale Corsi, presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, che approfondiranno il contributo di Bonghi alla costruzione dello Stato nazionale e il suo ruolo nella definizione della legge delle Guarentigie.
Seguirà una seconda sessione con gli interventi dei docenti Stefano Picciaredda e Itala Tambasco dell’Università di Foggia, dedicata al pensiero bonghiano tra letteratura e riflessione sulla questione femminile.
I lavori proseguiranno sabato 14 marzo a Lucera, presso l’Auditorium del Convitto nazionale “Ruggiero Bonghi”, con ulteriori sessioni di studio dedicate all’attività politica e giornalistica dello statista e alla sua presenza nella cultura e nella memoria pubblica.
Nel corso della mattinata sarà inoltre inaugurata la mostra documentaria “Ruggiero Bonghi e Lucera nelle carte e nei documenti dell’epoca”, curata da Marco Occhipinti e Anna Maria d’Apollo, che offrirà al pubblico e agli studenti un percorso tra documenti e testimonianze legate alla vita dello statista e alle istituzioni lucerine a lui dedicate.
Il convegno si concluderà in serata con una sessione finale di sintesi e discussione.
Nato a Napoli ma legato da profonde radici familiari a Lucera, Ruggiero Bonghi fu una delle figure più significative dell’intellettualità risorgimentale. Patriota, filosofo, giornalista e uomo politico, visse l’esperienza dell’esilio dopo i moti del 1848 e maturò una visione politica moderata e riformista che lo portò ad aderire al progetto politico di Cavour. Deputato del Regno d’Italia e ministro della Pubblica Istruzione nel governo Minghetti (1874-1876), Bonghi sostenne con forza l’importanza dell’istruzione, della lingua e della stampa come strumenti fondamentali per la costruzione della coscienza nazionale.
Intellettuale poliedrico e profondamente impegnato nella vita civile, incarnò il modello ottocentesco dell’intellettuale civile, convinto che l’unità italiana dovesse essere non solo un risultato politico, ma anche un progetto culturale e morale capace di formare cittadini consapevoli.

