
ROMA – La provincia di Foggia è tra quelle che mostrano le maggiori difficoltà economiche in Puglia. È quanto emerge dal rapporto “L’economia della Puglia” presentato dalla Banca d’Italia, che analizza l’andamento del territorio tra il 2007 e il 2023.
Nel periodo considerato, la Puglia ha registrato un incremento del valore aggiunto dell’1,1%, in controtendenza rispetto al Mezzogiorno (-1,9%), ma inferiore alla media nazionale (+3,2%). A trainare la crescita sono state soprattutto le province di Bari, Lecce e Barletta-Andria-Trani.
Diversa la situazione per Foggia, dove il valore aggiunto è diminuito del 3,5%, penalizzato dal calo nei comparti delle costruzioni e dei servizi. Un dato che colloca la Capitanata tra le province pugliesi più in difficoltà, insieme a Taranto (-5,1%), mentre Bari segna la crescita più significativa (+5,8%).
Il rapporto evidenzia inoltre come Foggia abbia risentito in maniera particolare della riduzione della produttività e di un andamento demografico negativo, fattori che hanno inciso sulla capacità di sviluppo del territorio. Al contrario, Bari ha beneficiato di una crescita dell’occupazione e di una sostanziale tenuta della popolazione.
Sul fronte regionale, le retribuzioni reali hanno registrato una diminuzione del 9,8% tra il 2008 e il 2023, soprattutto a causa della riduzione delle ore lavorate e, negli ultimi anni, dell’impatto dell’inflazione sui salari.
Tra le note positive per la Puglia spicca il turismo, che continua a crescere: nel 2025 arrivi e presenze sono aumentati rispettivamente del 13,1% e del 10,4%, grazie soprattutto alla domanda internazionale e alla progressiva destagionalizzazione dei flussi. Tuttavia, il settore continua a caratterizzarsi per un’elevata incidenza di lavoro stagionale e retribuzioni inferiori alla media del comparto privato.
Il rapporto segnala infine la continua riduzione della presenza bancaria sul territorio: nel 2025 gli sportelli operativi in Puglia sono scesi a 916, venti in meno rispetto all’anno precedente e quasi un terzo in meno rispetto a dieci anni fa.

