Crediti Foto: Matteo Nuzziello

Baia della Tufara, quell’angolo di Gargano tra natura e storia

Un panorama magnifico tra mare, storia e natura

Foggia Reporter

Un’antica torre domina una caratteristica baia nel territorio di Vieste, si tratta della Torre di Porticello, una torre costiera garganica che vive a stretto contatto con un meraviglioso trabucco nella splendida Baia della Tufara.

I trabucchi sono antichi strumenti di pesca di origine fenicia, diffusissimi lungo tutta la costa da Vieste a Peschici fin dall’antichità. I trabucchi sono dei silenziosi giganti del mare, simboli del nostro meraviglioso Gargano e memori di una storia fatta di tradizioni e leggende.

Accanto al trabucco, in questo suggestivo angolo di Gargano, sorge la Torre di Porticello. Si tratta di una delle tante torri costiere che furono costruite a partire dal 1500, quasi tutte in collegamento visivo tra loro, per poter segnalare in tempo un improvviso attacco da parte dei pirati saraceni.

La Torre, edificata intorno al 1568 su una punta di promontorio che delimita ad est la spiaggia di Scialmarino, come le altre torri costiere, si sviluppa su due piani, con un locale per piano e con un’apertura a terrazza per le dotazioni di armi e per le segnalazioni: si utilizzava il fumo di giorno e il fuoco di notte.

In ogni torre prestavano servizio due sentinelle, provviste di armi sufficienti per impedire lo sbarco di eventuali assalitori, da soli non potevano impedire l’avanzata dei nemici ma potevano “azionare” il dispositivo di sicurezza costiero.

Baia della Tufara offre un panorama magnifico, tra mare, storia e natura. Vi siete mai chisti da dove deriva il suo nome? La costa della baia è costituita da una caratteristica pietra carsica, il “tufo” locale. Nell’antichità i grossi blocchi di pietra venivano separati dalle alte falesie per essere poi usati per la costruzione degli edifici (ancora oggi potete notare l’utilizzo del tufo in molte abitazioni del centro storico di Vieste),