
Il Foggia continua a non trovare la quadra per tornare al successo che manca, ormai, dal 23 agosto. Perde 3-2 a Sesto San Giovanni al cospetto dell’Inter u23, davanti ad una metà di stadio composta da tifosi rossoneri. 2600 in tutto gli spettatori presenti al “Breda”. La cronaca. Al 3’, palla in area che Merdji fa sfilare per poi girarsi e centrare la porta per il vantaggio foggiano. Al 5’, dopo una mischia nella lunetta d’area del Foggia, Fumagalli per l’Inter apre a sinistra per l’arrivo di Milani che con un diagonale secco, di prima, batte Saro. Al 37’, appena trovato lo spazio sulla sinistra, Haoudi opta per una soluzione tesa ed angolata. Sfera che termina di poco a lato. 38’: Petito, lanciato a rete, cerca l’angolino ma a tu per tu col portiere avversario manda incredibilmente di poco fuori. Al minuto 45+2 il vantaggio dei neroazzurri con Fumagalli che sfrutta un errore di Seck ed infila Saro. Primo tempo bello, vivace e a tratti con un Foggia dominante. Nella ripresa, la squadra di Auteri cala. Inter che riparte forte. 48’ tiro respinto da Saro e successivamente un altro a colpo sicuro di Bovio che trova la deviazione in angolo di un difensore rossonero. 53’ palla in mezzo, Petito anticipa l’avversario ma di testa non inquadra la porta. Solita girandola di sostituzioni: Zuccon (Ravasio), Gallo (Coulibaly), Merdji (Panico), Petito (Tourè). 63’ tiro potente deviato in angolo da Saro. 64’ ribattuta in area foggiana capitalizzata da Avitabile che calcia segnando il 3-1. Poi, un destro di Panico all’84’ su punizione che finisce a fil di palo. Infine, Ravasio al 90+4 di testa accorcia le distanze grazie ad un cross di Tourè da destra. Ma dopo sei minuti di recupero il risultato dice sempre 3-2 a favore dell’Inter u23. “In questo momento dice così, andiamo a lavorare sulle negatività”, dice ai giornalisti al termine della gara mister Auteri. Riguardo ai calci da fermo (soprattutto quelli dalla bandierina) che vengono sfruttati poco, il tecnico rossonero ha risposto che “è vero, abbiamo saltatori, ci alleniamo su questo e lo faremo di più. Vuol dire che, se è il caso, cambieremo il battitore che in questo momento è Haoudi”. Dal suo canto Ravasio nel post gara ha affermato: “Non ci sta che finiamo il primo tempo sotto 2-1 con praticamente due loro tiri in porta su nostre disattenzioni. Dobbiamo essere più cattivi, capire di più quando c’è un pericolo, essere piu decisi. Continueremo a lavorare”. Prossimo turno di campionato per i “Satanelli”: domenica 27 settembre allo Zaccheria contro la capolista Sorrento (ore 20.30).

