Sanità

Asl, un medico dimesso e uno in malattia: ecco i motivi della criticità alla Guardia medica di Apricena

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – In una nota di risposta ad alcune polemiche la Asl Foggia assicura di aver garantito ad Apricena, nel corso del 2025, la copertura del 100% dei turni di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), assicurando il servizio nonostante la cronica carenza di Medici di Medicina Generale a livello nazionale.

“Ad Apricena, comune che rientra nel Distretto Socio-Sanitario (DSS) 51 di San Severo – continua la nota – il servizio di continuità assistenziale è stato assicurato grazie all’impegno di quattro medici assegnati alla sede, nell’ambito di una più ampia strategia aziendale finalizzata a rendere effettivo l’accesso alle cure nei territori. Nel corso dell’anno 2025, ASL Foggia, in stretta collaborazione con la Regione Puglia, ha attivato procedure concorsuali e pubblicato avvisi con l’obiettivo di coprire i posti vacanti in pianta organica e scongiurare, di conseguenza, accorpamenti o razionalizzazioni dei servizi di continuità assistenziale. In tale contesto – prosegue la nota – ASL Foggia ha confermato il proprio impegno per garantire la Guardia Medica ad Apricena, così come negli altri comuni del territorio, mantenendo una interlocuzione costante con tutti i Sindaci. I direttori dei Distretti Socio-Sanitari provvedono, infatti, a comunicare puntualmente, all’inizio di ogni mese, le turnazioni previste. Analoga comunicazione viene trasmessa ai carabinieri”.

CRITICITA’

I problemi registrati nell’ultima settimana, scrive la ASL Foggia sono dovuti ” alle dimissioni di uno dei quattro medici in servizio e alla contemporanea indisponibilità per malattia di un altro professionista. A questo, si aggiunge il quadro normativo legato alla proroga regionale che consente ai medici che frequentano corsi di formazione in Medicina Generale, di coprire un numero limitato di turni mensili, con ripercussioni sull’organizzazione del servizio. I medici corsisti, infatti, potranno coprire più di otto turni al mese (superando le 96 ore), fino al 31 gennaio prossimo, per effetto della proroga disposta dalla Regione Puglia lo scorso 24 dicembre. Anche su questo fronte, è in corso una interlocuzione finalizzata a superare la criticità che impatta sul servizio di continuità assistenziale.

Ad oggi, per la Guardia Medica di Apricena risultano garantiti 42 turni per il mese di gennaio 2026, mentre 18 turni non sono ancora coperti. ASL Foggia, per questo, ha avviato un confronto per superare rapidamente tali criticità e ripristinare la piena copertura del servizio.

NESSUN ACCORPAMENTO

 “Garantire la continuità assistenziale nei territori, soprattutto nei comuni più piccoli della Capitanata, resta una priorità per ASL Foggia, anche in una fase storica segnata dalla grave carenza di medici su tutto il territorio italiano”, dichiara il Direttore Generale di ASL Foggia, Antonio Nigri. “Il mantenimento del servizio di Guardia Medica rappresenta un presidio fondamentale di prossimità, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione e per chi vive in zone periferiche della provincia. Per questo motivo, non si è proceduto ad accorpamenti e si è rafforzato il dialogo con i Sindaci, condividendo con trasparenza la programmazione dei turni. Le difficoltà registrate a fine anno, legate a eventi imprevisti come dimissioni e malattie – sottolinea il Direttore Generale – non scalfiscono la volontà di garantire un servizio essenziale. Stiamo lavorando per superare rapidamente questa fase, attraverso nuove procedure di reclutamento e una costante attività di coordinamento, perché nessun territorio resti scoperto”.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]