Cultura e territorio

A Foggia il vigneto di Federico II di Cascina Savino omaggia l’imperatore

Foggia Giuseppe Savino non smette di stupire, così dopo il colorato campo di tulipani di Puglia che ha fatto sognare per mesi i foggiani (e non solo), il fondatore dell’hub rurale Vazapp torna a far parlare di sè con il vigneto di Federico II, un vigneto fuori dagli schemi che omaggia l’imperatore svevo legato alla terra e alla storia foggiana.

Sabato 12 e domenica 13 giugno a Foggia nel Vigneto di Federico II – Cascina Savino (Via Manfredonia km 6,200) si terranno i primi due eventi del progetto Su.pr.Eme Italia curati da Systemar Viaggi, Never Before Italia ed International Sound, vincitori del bando regionale sui servizi di sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento delle comunità locali sui temi dello sfruttamento dei migranti in agricoltura, e realizzati dall’hub di innovazione e creatività Vazapp. 

“Non siamo in Francia o in Toscana, siamo in Puglia, a Foggia e questa è la cartolina che migliaia di persone vedranno della Capitanata in onda in prima serata grazie alle riprese della RAI che iniziamo domani e che racconterà della bellezza possibile in una terra ferita – scrive Savino presentando l’ultima grande novità nata dalla sua passione per questa terra meravigliosa e dalla voglia di mettersi continuamente in gioco per creare esperienze uniche da vivere a diretto contatto con la natura -.

Emilio Casalini con il programma “Generazione Bellezza” proverà a raccontare la storia di Vazapp nata grazie all’ispirazione di un uomo che ha lasciato un grande segno nei cuori delle persone che lo hanno incontrato: don Michele de Paolis”.

Giuseppe Savino ha poi presentato così i due eventi che si svolgeranno in questo weekend: “Sabato e Domenica apriamo il Vigneto di Federico II (all’interno vi sono tre elementi simbolo, l’Ottagono, la Croce greca e il Giglio che nel medioevo veniva chiamato fiordaliso) per fare una cosa unica, accogliere persone che insieme vogliono ragionare e riflettete su qualcosa che possa cambiare per sempre il volto della nostra terra.

Con il progetto di Su.Pre.me Italia e insieme ai partner che ci hanno voluto nell’RTI, Systemar Viaggi, Never Before Italia e International Sound) attiveremo un percorso che farà una cosa molto semplice: stringere i nodi di una rete che molte volte viene annunciata ma che manca della forza dello stare insieme. Tutti parlano di rete, ma nessuno pensa ai nodi. Rifletteremo su tematiche importanti da cui partiremo per provare a percorrere strade nuove.


Vivremo qualcosa di unico, insieme a tante realtà che hanno detto si a questa sfida che ringrazierò una ad una, ora è il tempo del silenzio e del duro lavoro, perché per realizzare i sogni ci vogliono i sacrifici. Vi aspetto per gioire e camminare insieme”.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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