Costume e società

Vuoi conciliare il sonno? Leggi!

C’è chi guarda la tv, chi sta al cellulare e chi conta le pecore: ognuno ha il suo personalissimo modo per concedersi alle braccia di Morfeo. Peccato che, quelli finora elencanti, abbiano un’unica controindicazione: sono forieri di stress. Anche se non lo credereste. Addormentarsi magari con la voce del tg che racconta tragedie, contare le pecore in preda all’ansia dovuta al fatto che, appunto, non si riesce a prendere sonno. Per non parlare della luce blu emessa dallo schermo del cellulare che di sicuro non concilia il sonno.
Secondo la scienza c’è un rituale da compiere prima di andare a dormire che rappresenta un vero toccasana per la qualità del sonno e, di conseguenza, quella della vita: leggere un libro. Preferibilmente qualcosa che possa aiutarvi a dormire. Secondo il guru della pianificazione del riposo, il famoso “The Rest Doctor” il consiglio è solo uno: scegliere un libro che avreste dovuto leggere a scuola ma che non avete mai iniziato.
Eppure, orientarsi nella scelta di un volume che possa appassionare ma al tempo stesso conciliare il riposo non è facile, soprattutto per coloro che non sono dei grandi lettori. Matthew Edlund, il medico statunitense di cui sopra, ha individuato anche quelli che sarebbero i generi da tenere sul comodino.
Un libro sulla storia: la conoscenza della storia, unita ad un’elegante sintassi è di grande aiuto per favorire il rilassamento e predisporre al sonno. Qualcuno penserà che l’effetto “soporifero” di questo genere di libri è dovuto alla “pesantezza” dell’argomento: forse dovreste cimentarvi visto che c’è anche il vantaggio di apprendere o memorizzare un argomento storico con il cervello che, in questa fase, è maggiormente recettivo.
Romanzi storici: funzionano pressappoco come i testi di storia e sono perfetti come base rituale per il sonno, pur offrendo una fantasia narrativa più ampia.
Storia dell’arte: c’è qualcosa di estremamente riposante nello sfiorare delicatamente la corteccia visiva con le immagini dei capolavori architettonici e di dipinti suggestivi.
Poesia: la poesia è anche ritmica, e questo facilita il sonno.
Viaggio: la visuale che ci offrono i libri di viaggio può rendere sicuramente più allettante la transizione verso il sonno.
Biografie: permettono di scoprire la storia di altri individui in modo piacevole e costruttivo, stimolando la fantasia onirica.
Libri di auto-aiuto: possono rivelarsi utili prima di dormire soprattutto se affrontano proprio i problemi legati all’insonnia.
Infine, anche il luogo fa la sua parte. Per facilitare il sonno è meglio leggere in poltrona piuttosto che a letto: quasi tutti gli esperti di insonnia consigliano di riservare il letto al sonno e al sesso.
Se potete, quindi, leggete in una poltrona accanto al letto o addirittura in un’altra stanza. Provare per credere… ops, vi siete già addormentati anche mentre leggevate questo articolo?
Leggere A Letto

Dalila Campanile

Giornalista pubblicista, addetta stampa e digital PR. Sin da piccola non ho mai smesso di coltivare una delle mie più grandi passioni: la scrittura. Dopo l’esperienza di redattrice presso il giornalino scolastico delle scuole medie “Il SottoSopra”, ho capito che la mia strada sarebbe stata quella: non mi sono mai fermata, intraprendendo numerose collaborazioni con le testate locali, specializzandomi in articoli di costume. Poi sono arrivate le collaborazioni per gli uffici stampa e la comunicazione digitale. Dopo la laurea in legge – la mie materia preferite? Inevitabilmente Diritto Commerciale e Diritto delle Comunicazioni – ho seguito numerosi corsi di aggiornamento e specializzazione per affinare le mie doti comunicative. La mia missione? Far circolare le buone notizie e raccontare il bello che ci circonda, perché non bisogna mai darlo per scontato.

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