
VIESTE – “Il Bilancio di Previsione 2026 del Comune di Vieste nasce da un percorso amministrativo che, negli ultimi anni, ha rafforzato la solidità finanziaria dell’Ente e ne ha accresciuto la capacità di rispondere ai bisogni della comunità”. A sottolinearlo è il sindaco Giuseppe Nobiletti, che parla di un bilancio costruito su entrate stabili, gestione responsabile delle risorse pubbliche e una programmazione credibile, capace di trasformare i fondi disponibili in servizi, investimenti e opportunità concrete per la città.
Al centro dell’impianto finanziario vi è il consolidamento della capacità di riscossione e il miglioramento dell’equità del sistema tributario, elementi che hanno garantito stabilità all’Ente e tutela a cittadini e imprese. Una strategia che ha consentito, anche per il 2026, di mantenere invariate le tariffe TARI rispetto all’anno precedente, nonostante l’aumento dei costi del lavoro e le oscillazioni del mercato delle frazioni riciclabili. Un risultato ottenuto grazie a un’attività costante di accertamento che, dal 2016 a oggi, ha ampliato in modo significativo la base imponibile. «Pagare tutti per pagare meno» è il principio richiamato dal primo cittadino.
In un quadro di equilibrio finanziario, il Bilancio 2026 introduce una misura di forte valore sociale: il potenziamento delle agevolazioni TARI per le fasce più fragili. È prevista l’esenzione totale del 100% per i residenti con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, in assenza di morosità pregresse. Il beneficio riguarda le famiglie con due o più figli a carico, i nuclei con almeno un figlio con disabilità e gli ultrasettantenni, spesso sostenuti esclusivamente dalla pensione. Una scelta, sottolinea Nobiletti, che tiene conto del peso rilevante della tassa sui rifiuti nei bilanci familiari e intende offrire un sostegno concreto a chi affronta maggiori difficoltà economiche.
Il sindaco evidenzia come il significato del bilancio sia anche politico e sociale: Vieste ha compiuto un salto di qualità, investendo in modo strutturale nel welfare, nei servizi per le famiglie, nella cultura, nello sport, nel turismo e nei lavori pubblici. Sono stati attivati servizi essenziali come l’asilo nido, rafforzati gli interventi a sostegno delle RSA e sostenute associazioni e realtà che svolgono un ruolo fondamentale per la coesione della comunità.
Accanto alle politiche sociali, resta centrale la vocazione turistica della città. L’amministrazione continua a investire nella promozione del territorio, anche oltre i confini comunali, puntando sulla valorizzazione dell’identità locale e delle risorse naturali e culturali. In questa direzione si inserisce anche la progressiva definizione della questione degli usi civici, che consentirà l’ingresso di risorse vincolate agli investimenti, destinate a opere strategiche come i due lungomari e nuovi interventi sulla mobilità sostenibile, a partire dal sistema di piste ciclabili per collegare nord e sud del territorio e valorizzare elementi identitari come torri costiere e trabucchi.
“Un lavoro costante – conclude Nobiletti – che oggi consente a Vieste di guardare avanti con fiducia e concretezza», delineando il profilo di una città moderna, inclusiva e attenta ai bisogni reali delle persone”.

