
FOGGIA – Miriam Ventura, coordinatrice del Popolo della Famiglia Puglia, ha commentato lo stanziamento regionale da 5,3 milioni di euro destinato alla procreazione medicalmente assistita, definendolo un passo positivo ma insufficiente senza interventi più ampi a sostegno delle famiglie.
Secondo Ventura, oltre ai fondi per la PMA e al progetto regionale di “social freezing”, servono misure concrete per sostenere maternità, disabilità e percorsi di adozione e affido. Il movimento ha evidenziato le difficoltà affrontate dalle donne con disabilità e dalle famiglie nei procedimenti adottivi, chiedendo una revisione organizzativa dei tribunali minorili e una maggiore accessibilità dei servizi sanitari.
Tra le richieste avanzate alla Regione Puglia figurano anche la riduzione dei tempi burocratici, la digitalizzazione della giustizia minorile e investimenti per eliminare le barriere strutturali negli ospedali e nei centri dedicati alla PMA.

