
MANFREDONIA – Tre giovani del posto, tutti classe 2005, sono finiti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in quanto autori di un violento pestaggio contro un trentenne, avvenuto nel settembre 2025 tra la villa comunale e il Castello Svevo-Angioino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un uomo di 30 anni di Manfredonia, sarebbe stata prima insultata e poi aggredita brutalmente dal gruppo con calci e pugni, anche al volto e alla testa. Dopo il pestaggio, i tre avrebbero inoltre minacciato il 30enne affinché non denunciasse l’accaduto alle forze dell’ordine. L’uomo riportò ferite gravi, tra cui la frattura completa della mandibola e diverse tumefazioni sul corpo. Ora l’identificazione degli aggressori, nei confronti dei quali è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo.

