Valentina Petrini a San Giovanni Rotondo: quando il giornalismo non ha paura di scomodare la coscienza

Dalle inchieste su Rai Due e La7 all’impegno civile tra le pagine dei suoi libri. Venerdì 10 aprile l’atteso incontro con una delle firme più coraggiose del giornalismo d’inchiesta italiano: Valentina Petrini.

L’appuntamento è per le ore 18:30 nella cornice del Pasteus/Codà Lounge Club di via Santa Croce a San Giovanni Rotondo. Qui, grazie all’iniziativa dei Presìdi del Libro e di Provo.Cult, la giornalista presenterà il suo ultimo libro, “Il prezzo della libertà” (Solferino).

Valentina Petrini non è certo un volto nuovo per chi segue l’informazione di qualità. L’abbiamo vista nelle trincee televisive di Piazzapulita, l’abbiamo seguita nel racconto senza filtri di Nemo su Rai Due e l’abbiamo apprezzata mentre smontava le bufale della rete in Fake.

Eppure, è tra le pagine dei suoi libri che la Petrini sembra trovare il tempo per andare a fondo, e trasformando la notizia in memoria collettiva.

Dopo aver raccontato le ferite e i silenzi dell’ILVA di Taranto, questa volta l’autrice ci porta dentro una storia di disobbedienza, quella di Sibilla e Anna. È un racconto potente, umano, che parla di scelte radicali e della forza necessaria per portarle avanti. Insieme a lei, ci sarà anche Cinzia Pia Palladino.

Per San Giovanni Rotondo e per tutta la provincia, si tratta di un’occasione preziosa. In un’epoca in cui tutto corre veloce e spesso si ferma ad analizzare le banalità, fermarsi ad ascoltare una professionista che ha fatto del suo lavoro una missione civile è una grande occasione ed un grande momento per riflettere su come diventare padroni della propria vita oltre una presentazione editoriale.

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