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Utilizzo delle acque, la IV Commissione avvia la revisione della legge regionale

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BARI – Prima seduta operativa per la IV Commissione regionale presieduta da Antonio Tutolo, che ha avviato l’esame del disegno di legge 22 di modifica delle leggi regionali 7/2025 e 15/2025 sull’utilizzo delle acque superficiali e sotterranee. Obiettivo del provvedimento è duplice: chiudere il contenzioso con il Governo davanti alla Corte Costituzionale, recependo le osservazioni ministeriali (ripristino del parere vincolante dell’Autorità di Bacino ed eliminazione della durata fissa delle concessioni industriali), e semplificare l’applicazione della norma per agricoltori e tecnici.

Tra le novità previste: riapertura al 30 luglio 2026 del termine per la comunicazione dei volumi prelevati senza sanzioni; slittamento al 30 settembre 2026 del pagamento del canone; criteri transitori di calcolo per il 2026.

Le associazioni agricole (Coldiretti, Copagri, Confagricoltura e Cia) hanno espresso apprezzamento per le modifiche ma chiesto una revisione più ampia della legge. Una richiesta di modifica complessiva che ha trovato immediato riscontro da parte di molti dei commissari presenti. Innanzitutto Nicola Gatta (FdI) che ha già presentato una articolata proposta di legge di modifica, già all’esame degli uffici per i necessari pareri di compatibilità tecnico-normativa. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane in seduta congiunta con la V Commissione.

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