Turismo verde nei paesi dei Monti Dauni: 10 giorni di formazione
Corso gratuito dal 9 al 19 giugno a Castelluccio Valmaggiore per sviluppare le potenzialità dell’area

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – “Il turismo outdoor per valorizzare il territorio”: è questo il tema del corso gratuito che, dal 9 al 19 giugno 2026, si terrà nella Biblioteca comunale di Castelluccio Valmaggiore. Le lezioni cominceranno alle ore 9 e termineranno alle ore 15. Il corso sarà tenuto da Silvia Salmeri, formatrice e imprenditrice turistica, con una lunga esperienza da direttrice tecnica del tour operator “Destinazione Umana”, esperta in turismo lento, dei cammini e nello sviluppo territoriale. L’iniziativa si svolge nell’ambito del PNRR Borghi, grazie al progetto di valorizzazione promosso unitariamente dalle amministrazioni comunali di Castelluccio Valmaggiore, Faeto e Celle di San Vito.
UN TERRITORIO UNICO. I tre comuni, insieme a Innovation Data Scs, offriranno a chiunque voglia parteciparvi un percorso formativo che si rivolge prioritariamente a: ristoratori, host di strutture ricettive, produttori locali, guide turistiche, associazioni sportive e culturali, artigiani e a quanti siano interessati a trasformare una potenzialità in una nuova offerta culturale e turistica capace di generare opportunità concrete per il territorio e chi lo abita. Per informarsi e per partecipare, è possibile contattare Innovation Data Scs via email all’indirizzo formazione@innodata.it oppure telefonicamente contattando il 347.5540947.
TRE PAESI INSIEME. Castelluccio Valmaggiore, Faeto e Celle di San Vito distano pochi chilometri l’uno dall’altro. Sono tre paesi dei Monti Dauni, l’area più verde della Puglia, e hanno in comune moltissime cose, tra cui un patrimonio ambientale fatto di boschi, sentieri naturalistici, aree ideali per i camminamenti, il turismo lento, quello che fa riscoprire il connubio tra natura, storia e architettura dei borghi. Un patrimonio che rappresenta una potenzialità di grande rilievo su cui lavorare non solo in chiave turistica, ma anche per sviluppare attività di servizio che rendano più attrattivo e fruibile il territorio e, al contempo, offrano opportunità occupazionali e di sviluppo per gli abitanti.
L’OBIETTIVO. La finalità dell’iniziativa è sviluppare tecniche e modalità che permettano agli operatori locali di lavorare in sinergia, creando esperienze turistiche (con un focus sull’outdoor) per i visitatori e valorizzando concretamente i punti di forza del territorio.
Saranno approfondite le caratteristiche e i modelli di successo del turismo lento, i nuovi trend di viaggio, il processo sinergico attraverso il quale creare una comunità ospitale. Sarà dedicata particolare attenzione, inoltre, alla progettazione: come progettare itinerari a piedi, renderli fruibili e attrattivi, in che maniera raccontarli, quali sono le principali esigenze dei viaggiatori che scelgono i camminamenti.
DAL BORGO AL BOSCO. Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito e Faeto sono immersi in un paesaggio da cui si può ammirare dall’alto tutto il Tavoliere delle Puglie. Tutti e tre sono parte integrante del Sentiero Frassati, un percorso in mezzo alla natura che collega i cinque comuni dell’area (gli altri due comuni sono Biccari e Roseto Valfortore) del Monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia con i suoi 1151 metri di panorami che affacciano sui borghi, le chiese, i tetti delle case, le attività del comparto primario. Il turismo outdoor è il modo migliore per valorizzare anche la particolare architettura di questi borghi ricchi di storia.

