Viaggi e turismo

Turismo nautico, Assoturismo: «Il Gargano faccia rete e trasformi il mare in un prodotto turistico»

Per Assoturismo la sfida è trasformare il turismo nautico in una strategia permanente di destagionalizzazione e promozione del Gargano.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – Manfredonia come esempio per il turismo nautico del Gargano. È la riflessione di Nicola Ragno, coordinatore provinciale di Assoturismo Capitanata, dopo gli eventi di settembre legati alla vela e alla nautica, dalla Pizzomunno Cup alla presenza della New Zealand Endeavour al Marina del Gargano, fino alle iniziative sulla nautica inclusiva.

Secondo Ragno, anche Vieste, Peschici e Rodi Garganico hanno importanti iniziative legate al mare, ma manca una regia territoriale capace di trasformarle in un unico prodotto turistico. L’obiettivo dovrebbe essere quello di superare i confini comunali e costruire un calendario condiviso di regate, windsurf, diving, pesca sportiva, escursioni ed eventi nei porti.

«Il mare non conosce confini amministrativi – sottolinea Ragno – e dobbiamo essere capaci di presentare un unico grande prodotto nautico, capace di promuovere il territorio non soltanto d’estate, ma durante tutto l’anno». Per Assoturismo, dunque, la sfida è trasformare il turismo nautico in una strategia permanente di destagionalizzazione e promozione del Gargano.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]