AmbienteSport

Troia, presentata la pedalata non competitiva alla scoperta di borghi e natura dei Monti Dauni

Un viaggio su due ruote (in programma domenica 26 aprile) attraverso un percorso che unisce Troia, Biccari e Roseto Valfortore, tra sport, promozione turistica, paesaggi pieni di storia e panorami unici.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

TROIA – “Il cicloturismo è un settore in continua ascesa che in Italia produce qualche miliardo di euro di fatturato annuo, rappresentando per i territori che lo coltivano un +40% di guadagno che altri settori non sono in grado di realizzare. In tal senso la ‘Cicloturistica Gravel Fusion Bike’ è certamente un’iniziativa lodevole che va nella giusta direzione per la valorizzazione e la crescita dei Monti Dauni attraverso il turismo lento”.

Sono le parole di Giancarlo Casoli (presidente del comitato provinciale di Foggia della Federazione ciclistica italiana) a commento dell’evento, presentato nell’aula consiliare del Comune di Troia, che domenica 26 aprile unirà sport e promozione di alcuni tra i borghi più belli dei Monti Dauni, che diventeranno il palcoscenico di un’affascinante pedalata non competitiva all’insegna del turismo esperienziale sostenibile.

La “Cicloturistica Gravel Fusion Bike”, coordinata dalla Asd Fusion Bike, è un viaggio su due ruote di 65 km pensato per chi ama pedalare senza fretta, usando la bicicletta come strumento di scoperta: il tutto su un percorso ad anello che attraverserà il suggestivo territorio che unisce Troia, Biccari e Roseto Valfortore (Comuni patrocinanti l’evento), tra scenari pieni di storia e panorami unici.

Ritrovo fissato a Troia alle ore 8 e partenza alle ore 9 da Largo Villa comunale; poi, alle ore 10.30, pausa ristoro al Parco Avventura di Biccari; mentre alle ore 13, per pranzo, “pasta party” nel centro storico di Roseto Valfortore; per ripartire subito dopo verso Troia, dove l’arrivo è previsto nel primo pomeriggio.

A tutti i partecipanti sarà consegnata una medaglia di riconoscimento in ricordo della giornata.

Iscrizioni aperte su www.icron.it; contattando il tel. 351.5295746; oppure sui canali social dell’Asd Fusion Bike.

“Questo progetto – ha affermato l’assessora Di Maro – rappresenta molto più di un evento sportivo: è una visione che mette al centro il nostro territorio, valorizzando borghi, tradizioni e patrimonio naturale. Abbiamo scelto un format non competitivo perché crediamo in uno sport che unisce e invita alla scoperta, fatto di condivisione e contatto con la natura, senza cronometri né vincitori. Si tratta – ha proseguito Di Maro – di un’importante occasione per promuovere un turismo sostenibile, unendo Troia, Biccari e Roseto Valfortore in una rete tra Comuni che collaborano per creare nuove opportunità per questo territorio. Un’iniziativa che dimostra come i piccoli borghi, facendo squadra, possano diventare protagonisti e attrarre visitatori attraverso esperienze autentiche”, ha concluso l’assessora a Sport e Tempo libero del Comune di Troia.

Anche il sindaco di Troia, Francesco Caserta, e quello di Biccari, Antonio Beatrice, presenti in conferenza stampa, hanno sottolineato l’importanza della cooperazione tra i Comuni di Area interna – insieme alle associazioni e alle strutture ricettive del territorio – per la valorizzazione turistica dei Monti Dauni e dei loro splendidi borghi: un percorso amministrativo condiviso per il quale, in sinergia con la Regione Puglia, sono in serbo nel futuro più prossimo importanti investimenti pubblici (anche per la formazione degli operatori di settore).

“Un ringraziamento ai tre Comuni aderenti a quest’iniziativa – ha detto, inoltre, Luigi Maurizio Carrer dell’Asd Fusion Bike – perché ci dà l’occasione di far conoscere lo splendido territorio dei Monti Dauni attraverso il cicloturismo lento, a cui la nostra associazione si sta dedicando molto negli ultimi anni, considerato il notevole interesse che quest’attività, in continua in crescita, raccoglie intorno a sé. Il mondo del ‘gravel’ – ha proseguito Carrer – è una nuova frontiera tra turisti e sportivi: si tratta di pedalare lentamente su ‘strade bianche’, percorribili da tutti, all’insegna della compagnia, del divertimento e della scoperta di luoghi fantastici, come ad esempio, in questo caso, il Lago Pescara e il Parco Avventura, solo per citarne alcuni”.

Nell’occasione è stato presentato anche “Tutti in Sella”, l’iniziativa cicloturistica inclusiva per i più piccoli, dai 6 ai 12 anni, con percorsi suddivisi per fasce d’età (pensata dalla Aps Puglia Senza Ostacoli, in collaborazione con il Comune di Troia e la Fci – Cp Foggia), che andrà in scena a Troia sabato 25 aprile, con l’obiettivo di insegnare a bambini e ragazzi a connettersi con la natura, lontano da smartphone e schermi, godendo di una vera socialità in presenza, attraverso una pedalata ricca dei suoni, profumi e colori dell’ambiente circostante.

“Puglia Senza Ostacoli – ha spiegato il suo presidente, Enzo Giannelli – ha sempre avuto a cuore l’educazione dei più giovani. ‘Tutti in Sella‘ è un progetto che attraverso la bicicletta avvicina i bimbi e i loro genitori allo stare insieme al’’aria aperta, in modo autentico, disconnettendosi dal virtuale e connettendosi con la natura”.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]