Troia, il consiglio comunale approva la nascente “Troia Green Energy”,

Il sindaco: “Ruolo strategico del Comune, così creiamo uno scudo contro la povertà energetica”

30 ottobre 2026 10:04
Troia, il consiglio comunale approva la nascente “Troia Green Energy”, -
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Un atto di straordinaria rilevanza strategica che segna formalmente l'ingresso del Comune di Troia nella transizione ecologica, con ampi risvolti positivi in termini socio-economici per la comunità troiana: è la delibera ratificata nelle scorse ore dal consiglio comunale per l’approvazione dell'atto costitutivo, dello statuto e del regolamento interno che daranno vita alla prima Cer (Comunità energetica rinnovabile) della città del Rosone, ovvero la “Troia Green Energy”, costituita nella forma giuridica senza scopo di lucro di associazione riconosciuta come ente del Terzo settore (Ets), per cui a breve lo stesso ente comunale - socio fondatore della Cer con un ruolo trainante - investirà risorse delle casse comunali per formalizzare l'iscrizione al Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore).

Si tratta del coronamento di un percorso virtuoso iniziato nel 2025, che ha visto il Comune di Troia candidarsi al Programma regionale Puglia 2021-2027 (Azione 2.3 "Sostegno alla realizzazione di Comunità Energetiche") con una proposta progettuale poi ammessa - unica in Capitanata e tra le poche in Puglia – alla misura di finanziamento regionale, per un importo complessivo di 99.750 euro per le spese di costituzione e avvio.

La delibera appena approvata dal consiglio comunale di Troia sancisce dunque l’avvio formale di un percorso di comunità virtuoso per la città del Rosone, che si fonda su tre concetti fondamentali alla base dell’iniziativa: il valore sociale e il contrasto alla povertà energetica; la solidità economica e i risparmi per l'Ente; la concretezza strutturale degli impianti.

L'obiettivo istituzionale prioritario di questa iniziativa è infatti molto chiaro: creare uno scudo contro la povertà energetica a tutela dei soggetti vulnerabili e dei nuclei familiari a basso reddito residenti a Troia. L'energia prodotta non servirà a creare profitti finanziari, ma a generare benefici ambientali e di coesione sociale sul territorio.

L'operazione, inoltre, presenta una straordinaria sostenibilità finanziaria e garantisce ritorni economici certi e importanti per le casse comunali secondo il Pfte redatto da un tecnico Ege (Esperto in gestione dell’energia). Si calcola, infatti, per il Comune di Troia un beneficio economico di oltre 40 mila euro all’anno: tra il risparmio diretto che si avrà sui costi energetici degli edifici comunali coinvolti grazie all'autoconsumo; il ritiro dedicato (Rid) dell'energia immessa in rete e non direttamente consumata; e la quota di incentivi per la condivisione virtuale, oltre ai rimborsi dei costi Arera. La costituzione della Cer permetterà, quindi, al Comune di Troia di accedere al successivo avviso regionale per il finanziamento degli impianti fotovoltaici sulle aree comunali individuate nello studio di prefattibilità, ottenendo un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili. A Troia gli impianti della Cer avranno potenza complessiva di 175,08 kW dislocata sui punti nevralgici della comunità locale. “La nostra comunità – il commento congiunto del sindaco di Troia Francesco Caserta e del consigliere delegato Angelo D’Emanuele - ha risposto con entusiasmo: sono infatti ben 26 i soci fondatori, tra cittadini e imprese locali, che hanno sottoscritto la prima manifestazione d'interesse, a cui si aggiungeranno coloro che parteciperanno all'ulteriore bando aperto, ed alla prossima manifestazione di interesse che a breve pubblicheremo. Perché la Comunità energetica ‘Troia Green Energy’ è e rimarrà una struttura aperta ed inclusiva”.


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