Comuni di Capitanata

Troia, domani la presentazione del gioco da tavolo che insegna ai giovani la parità di genere

“Paritàlandia”, il gioco da tavolo del Centro “Alma” che promuove tra i giovani la parità di genere e l’importanza della gentilezza nelle relazioni quotidiane

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

TROIA – Un pomeriggio per imparare giocando: martedì 28 ottobre, dalle ore 17 alle ore 18, il Centro ascolto famiglie – Spazio neutro “Alma” di Troia ospiterà la presentazione di “Paritàlandia – il gioco dei ruoli in equità”, un’attività ludico-educativa rivolta a ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni. L’esperienza ludica punta a sviluppare nei giovani la consapevolezza delle proprie emozioni e l’importanza della gentilezza nelle relazioni quotidiane.

L’appuntamento di martedì sarà dedicato alla presentazione del gioco ai genitori: durante l’incontro, l’équipe del Centro “Alma” illustrerà le finalità educative, le regole del gioco e le metodologie utilizzate, offrendo uno spazio di dialogo su come accompagnare i figli nella crescita emotiva e relazionale.

L’iniziativa – che rientra tra le attività di supporto al progetto “Nessuna si salva da sola” contro la violenza di genere promosso dall’associazione “Insieme per…” in partenariato con il Comune di Troia – nasce dalla collaborazione tra l’équipe del Centro “Alma” e l’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale di Troia (anch’esse partner di “Nessuna si salva da sola”), con l’obiettivo di promuovere la parità di genere anche sostenendo le famiglie attraverso strumenti innovativi e coinvolgenti.

“Paritàlandia” è molto più di un semplice gioco da tavolo: è un percorso di scoperta e confronto sui temi del rispetto, dell’uguaglianza e delle relazioni positive, per crescere insieme. Un percorso di riflessione guidata, creato per affrontare in modo divertente e interattivo temi cruciali come la parità di genere, il rispetto reciproco, l’inclusione e la prevenzione di stereotipi e pregiudizi.

Attraverso prove, ruoli e dinamiche di gruppo contemplati da questo utile e originale gioco da tavolo (interamente ideato e creato dall’equipe del Centro “Alma”, con il prezioso supporto dell’Ufficio di Piano dell’Ambito di Troia) i partecipanti saranno dunque guidati a superare stereotipi e pregiudizi; ascoltare e collaborare con gli altri; gestire i conflitti in modo costruttivo e non violento.

L’attività ludico-educativa di “Paritàlandia” sarà guidata dalle operatrici del Centro ascolto famiglie – Spazio neutro “Alma””” (Antonella Scrima, coordinatrice; Valeria Mescia, educatrice; Carmen Giacomantonio, psicologa) che, anziché puntare sulla competizione, incoraggiano l’ascolto, la discussione e l’apprendimento collaborativo.

L’obiettivo, infatti, non è vincere, ma raggiungere la consapevolezza che per stare bene insieme sono indispensabili e irrinunciabili i principi di rispetto, gentilezza e parità.

“Un gioco per crescere, conoscere e capirsi meglio”, spiegano gli organizzatori, invitando le famiglie a partecipare numerose a questo laboratorio dove il divertimento incontra l’educazione.

Inoltre, Jack Poliseno (artista e operatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito di Troia) ha curato la parte grafica del gioco, realizzandone il tabellone e rendendone pienamente visibile e fruibile l’idea di base.

“In un tempo in cui le disuguaglianze e gli stereotipi rischiano di radicarsi fin dalla giovane età – dichiara l’assessora all’Istruzione, alla fragilità e all’inclusione del Comune di Troia, Dina Di Giulio – abbiamo il dovere di proporre percorsi che insegnino il rispetto, l’empatia e la reciprocità. Credo fermamente che educare alla parità significhi prevenire la violenza (obiettivo principale di ‘Nessuna si salva da sola’), promuovere l’inclusione e costruire una società più giusta. Paritàlandia – sottolinea Di Giulio rispetto al gioco da tavolo che verrà presentato martedì 28 ottobre – parte proprio da questo presupposto: la parità non si può imporre, ma si deve costruire giorno dopo giorno a partire soprattutto dai più piccoli. Paritàlandia lo fa attraverso il gioco, ovvero il linguaggio più naturale e coinvolgente per i bambini e i ragazzi”.

Come detto, la presentazione di “Paritàlandia” rientra nel macro progetto troiano contro la violenza di genere “Nessuna si salva da sola”, che annovera in qualità di partner l’associazione “Insieme per…” (soggetto capofila), il Comune di Troia e il relativo Ambito territoriale sociale di Zona, il Centro antiviolenza “Il filo di Arianna”, il Centro ascolto famiglie – Spazio neutro “Alma”, nonché l’Università degli Studi di Foggia, la Fondazione Tina Lagostena Bassi di Roma, I’associazione culturale Teatri35 e I’Unione giovanile troiana, coordinati dalla professoressa Rosanna Di Francesco.

Elemento qualificante di “Nessuna si salva da sola” è il ricorso all’arte in tutte le sue forme e declinazioni per toccare le corde emotive più profonde e trasformare il dolore in un messaggio di speranza.

Tra gli efficaci strumenti di sensibilizzazione a tema proposti da “Nessuna si salva da sola”, allora, vanno annoverati inoltre: lo spettacolo sulla violenza di genere “Fantasme” (nato da un percorso laboratoriale sul territorio) che ha trionfato nella Sezione teatro del Premio internazionale “Donne D’Amore 2025” e ha già riscosso grande successo nelle repliche andate in scena sui palchi dell’Auditorium J.M. Martin di Troia e del Teatro del Fuoco di Foggia e che tornerà in scena l’8 novembre prossimo al Cineteatro dell’Opera di Lucera; così come la scultura “Ali di Libertà” del maestro Pino di Gennaro, prima opera italiana per l’inclusione contro la violenza sulle donne, che verrà installata nel Parco urbano di Troia a mo’ di monito futuro per tutta la comunità; infine i percorsi educativi nelle scuole del territorio a cura del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università degli Studi di Foggia.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]