Scuola

Troia, bambini fatti scendere dall’autobus urbano diretto a scuola: la denuncia di un ex sindaco

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TROIA – Non erano riusciti a prendere l’autobus scolastico e, per raggiungere comunque la scuola, avevano utilizzato un autobus urbano che percorre lo stesso tragitto. Durante il viaggio, però, alcuni bambini di 11 e 12 anni sarebbero stati fatti scendere dal mezzo perché non si trattava della circolare destinata al trasporto scolastico.

L’episodio è stato segnalato a Troia da Leonardo Cavalieri, ex sindaco e padre di uno dei ragazzi coinvolti, che ha affidato ai social la propria protesta. «Alle 8 fanno scendere mio figlio dalla circolare, insieme ad altri bambini, perché, a loro dire, quella non era la circolare scolastica. Ma siamo arrivati davvero all’assurdo», scrive Cavalieri. I ragazzi, non essendo riusciti a salire sul mezzo scolastico, avevano quindi scelto l’autobus urbano per arrivare a scuola. Il viaggio si sarebbe però interrotto a metà percorso, con l’invito a scendere rivolto ai giovani passeggeri.

«Un bambino viene fatto scendere da un mezzo pubblico alle 8 del mattino, insieme ad altri bambini, per una questione che evidentemente si poteva e si doveva gestire diversamente», afferma Cavalieri, che chiede di ricostruire l’accaduto e di chiarire eventuali responsabilità. L’ex sindaco precisa di non voler sollevare una polemica politica, ma di parlare da genitore: «Quando si parla di bambini, di scuola e della loro sicurezza, non si può continuare a trattare tutto con superficialità e improvvisazione». La richiesta è quindi quella di adottare le necessarie misure affinché episodi simili non si ripetano: «Pretendo chiarezza». (foto https://www.eon-energia.com/)

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