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Tribunale di Lucera, Fratelli d’Italia: «Non è una battaglia di partito, ma di tutto il territorio»

Il circolo "Salvatore Gaeta" interviene sulle polemiche per la riapertura del presidio giudiziario, rivendica l'impegno del deputato La Salandra e critica M5S e PD: «Volevamo affrontare questa sfida uniti, ma abbiamo trovato divisioni e disinteresse»

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La riapertura del Tribunale di Lucera continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia “Salvatore Gaeta” di Lucera, che in una nota prende posizione sulle recenti polemiche e difende l’impegno del partito e, in particolare, del deputato Gianleonardo La Salandra a sostegno del ripristino del presidio giudiziario lucerino.

«Non vogliamo perdere la rettitudine in cambio di consenso elettorale, né tantomeno, sulla questione della riapertura del nostro Tribunale, vogliamo in qualche modo scrollarci di dosso responsabilità o prenderci meriti a furor di popolo», afferma il circolo, sottolineando la volontà di portare avanti la battaglia senza trasformarla in uno strumento di contrapposizione politica.

Nel comunicato non mancano le critiche alle altre forze politiche, in particolare al Movimento 5 Stelle e al Partito Democratico.

Riguardo al M5S, FdI richiama gli emendamenti presentati e dichiarati inammissibili dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati per carenze relative alla quantificazione e alla copertura finanziaria, contestando inoltre la mancata presentazione di un ricorso dopo la bocciatura delle proposte.
«Questo a certificare un disinteresse palese», sostiene il circolo nella nota.

Più netto, invece, il giudizio sul PD, rispetto al quale i meloniani affermano: «Nulla, non possiamo dire nulla, perché è risultato non pervenuto».

«Volevamo arrivare a giocarci questa sfida uniti»

Uno dei passaggi centrali del comunicato riguarda il tentativo di costruire un’iniziativa condivisa tra le diverse forze politiche. Fratelli d’Italia riferisce di aver avanzato una proposta all’inizio di settembre per fare fronte comune sulla riapertura del Tribunale, senza però ottenere il riscontro auspicato.

«Volevamo arrivare a giocarci questa sfida uniti, ma non abbiamo raccolto altro che divisione, strumentalizzazione e disinteresse», si legge nella nota.

Il circolo contesta inoltre l’idea che la riapertura dipenda esclusivamente dalla volontà del Governo, ritenendo che il percorso parlamentare sia più articolato e complesso.

A sostegno della propria posizione, Fratelli d’Italia richiama le 32 proposte emendative presentate da altrettanti deputati sull’articolo 3 del disegno di legge in esame alla Commissione Giustizia della Camera, relativo alla revisione della geografia giudiziaria.

Un elemento che, secondo il circolo, evidenzia le difficoltà legate al ripristino dei presidi giudiziari soppressi e la necessità di affrontare la questione con un impegno politico concreto.

«È la battaglia di un territorio»

In conclusione, Fratelli d’Italia ribadisce la volontà di proseguire l’iniziativa a sostegno della riapertura del Tribunale di Lucera, rivendicando un approccio improntato alla trasparenza e alla responsabilità.

«Noi porteremo avanti questa battaglia con dignità e onestà intellettuale, saremo limpidi e trasparenti verso tutto il territorio», dichiara il circolo, che conclude con un messaggio rivolto all’intera provincia: «Non è una battaglia di Fratelli d’Italia e di Lucera, è la battaglia di un territorio».

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