Meteo

Tornano le piogge atlantiche: quali saranno gli effetti sul Foggiano?

Le previsioni dell’esperto di meteorologia cerignolano Antonio Digirolamo

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L’analisi dei modelli ECMWF e GFS effettuata da Antonio Digirolamo conferma che nel corso della prossima settimana il flusso ciclonico nordatlantico riuscirà a penetrare nel Mediterraneo centrale.

Una saccatura di origine atlantica, sfruttando il margine orientale dell’anticiclone delle Azzorre, farà il suo ingresso sull’Europa centrale a partire da martedì, spingendosi verso le regioni centro-settentrionali e tirreniche della penisola.

La perturbazione interesserà principalmente il versante tirrenico e il nord della penisola, dove sono attesi i quantitativi più elevati di pioggia.

Per la provincia di Foggia, la saccatura arriverà indebolita.

Potrebbero esserci precipitazioni tra mercoledì e giovedì, più probabili sui rilievi del Subappennino Dauno.

La pianura e la costa rimarranno ai margini della perturbazione, con fenomeni più deboli e intermittenti

Ci sarà un calo termico moderato, più percepibile nelle ore serali e notturne.

La fase piovosa atlantica rappresenta comunque un segnale positivo dopo un lungo periodo di siccità, anche se il Foggiano non rientra tra le zone più direttamente interessate dal flusso perturbato.

L’incertezza sulla traiettoria resta ancora ampia: ogni piccolo spostamento della saccatura potrebbe modificare l’intensità delle piogge anche sulla nostra provincia.

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