TEDxFoggia torna al Teatro Giordano

Appuntamento il 7 novembre a Foggia

30 ottobre 2026 10:24
TEDxFoggia torna al Teatro Giordano -
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Il 7 novembre TEDxFoggia torna al Teatro Umberto Giordano: tredici voci per raccontare il coraggio di fare il grande salto Dalla fisica quantistica alla musica, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dalla ricerca scientifica alla performance: il nuovo TEDxFoggia mette insieme mondi lontanissimi per una domanda che riguarda tutti: Che cosa succede quando arriva il momento di lasciare il terreno conosciuto? Non sempre il salto che cambia una vita è spettacolare. A volte è una scoperta scientifica, una nuova tecnologia, una scelta professionale, una battaglia sociale. Altre volte è molto più intimo: decidere di cambiare strada, affrontare una paura, ricominciare, provare qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile. È da questo spazio sospeso tra ciò che conosciamo e ciò che ancora non possiamo vedere che nasce “The big leap”, il tema della nuova edizione di TEDxFoggia, in programma sabato 7 novembre 2026 al Teatro Umberto Giordano. Il vuoto è lo spazio delle possibilità. È questo il sottotitolo che accompagna l’edizione e che racchiude l’idea alla base del tema: il grande salto non è soltanto il momento dell’arrivo, ma soprattutto quello in cui si sceglie di staccarsi da terra. E per raccontarlo TEDxFoggia ha scelto di mettere sullo stesso palco persone che, apparentemente, hanno ben poco in comune. C’è Andrea Baronchelli, scienziato della complessità, che studia le dinamiche collettive che nascono dall’interazione tra persone, piattaforme digitali e intelligenza artificiale. C’è Sabrina Maniscalco, CEO e co-founder di Algorithmiq, impegnata nello sviluppo di software per rendere concretamente utilizzabili le potenzialità del quantum computing. E c’è Chiara Marletto, fisica quantistica all’Università di Oxford, la cui ricerca si muove tra i confini più avanzati della fisica contemporanea. Ma il “grande salto” non riguarda soltanto la scienza. Può avere a che fare con il modo in cui una società cambia. Con le persone costrette a spostarsi a causa della crisi climatica, tema affrontato da Angelica De Vito, esperta ONU in migrazioni climatiche e Sustainability Manager. Può riguardare il modo in cui interpretiamo il mondo e le sue trasformazioni, attraverso lo sguardo dell’economista e saggista Loretta Napoleoni. O ancora il modo in cui raccontiamo la realtà, affidato all’esperienza del giornalista parlamentare Marco Frittella. E poi ci sono salti che nascono dalla ricerca e dalla curiosità. Martina Francesconi, dottoranda di ricerca, studia le origini evolutive del gioco attraverso osservazioni sul campo di primati e iene. Un tema apparentemente lontano dalla nostra quotidianità, ma che porta con sé una domanda sorprendentemente semplice: perché giochiamo? C'è il salto fisico, quello che conosce bene Stefano Gregoretti, ultramaratoneta, abituato a spingersi oltre i limiti della resistenza. E c'è quello artistico, che assume forme completamente diverse nelle esperienze di Francesco Bozza, pubblicitario, autore e divulgatore, delle Karma B, drag artist, di Luca Rossi, musicista e interprete della tradizione musicale del Sud Italia, e di Angelina Yershova, compositrice, pianista e artista multidisciplinare. A condurre la serata sarà Stefano Giovanardi, astronomo e comunicatore scientifico, già speaker di TEDxFoggia 2025 che il 7 novembre ci guiderà, con il suo stile appassionato e inconfondibile, attraverso tredici percorsi diversi, tredici modi di guardare il cambiamento. È proprio dall’incontro di questi tredici mondi che prende forma The big leap: non una risposta unica alla domanda su cosa significhi saltare, ma una serie di prospettive capaci di mostrare quanto possa essere diverso, per ciascuno di noi, il punto da cui decidiamo di partire. Anche l’identità visiva dell’edizione traduce questa idea. Una forma vuota attraversa lo spazio e, durante il salto, diventa il caratteristico cerchio rosso di TEDx. La trasformazione non avviene prima di compiere il salto, ma nel gesto stesso di attraversarlo. Il 7 novembre, quindi, il palco del Teatro Umberto Giordano diventerà il punto d’incontro tra scienza, tecnologia, società, creatività, ricerca e percorsi personali. Mondi diversi, riuniti intorno a una domanda che, prima o poi, riguarda tutti: cosa ci spinge a saltare? E cosa possiamo trovare dall’altra parte? La risposta sarà affidata alle voci dei tredici speaker di TEDxFoggia 2026. Gli ultimi biglietti sono disponibili all'indirizzo: http://tedxfoggia.com/ticket Per scoprire tutte le novità, segui TEDxFoggia su www.tedxfoggia.com e sui canali social ufficiali.

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