Comuni di Capitanata

Stornara, scoppia il caso 118, il sindaco Nigro: “Pronto ad incatenarmi”

Sospesa la postazione del 118 nel piccolo centro del Tavoliere. Il primo cittadino Roberto Nigro annuncia una protesta estrema a difesa del diritto alla salute. Domani incontro decisivo presso la Direzione generale della ASL Foggia

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Tensione altissima a Stornara per la sanità. La sospensione della postazione del 118 ha scatenato la reazione durissima del sindaco Roberto Nigro, che non usa giri di parole: “Sono pronto ad incatenarmi“.

Una provocazione, ma anche un grido d’allarme per un territorio che si sente abbandonato. La decisione di sospendere il servizio di emergenza-urgenza nel comune del Tavoliere meridionale, ha spiegato il primo cittadino, mette a rischio la sicurezza di un’intera comunità, in particolare delle fasce più fragili e di chi vive nelle aree più periferiche, dove i tempi di intervento di un’ambulanza proveniente da un altro centro possono diventare determinanti.

“Non possiamo accettare che un servizio essenziale come il 118 venga tolto a Stornara – è la posizione di Nigro – Parliamo del diritto alla salute, del diritto ad essere soccorsi in tempi rapidi. Non è una questione politica, è una questione di civiltà. Se serve, sono pronto ad incatenarmi per farmi ascoltare”.

Il caso è diventato in poche ore di dominio pubblico, raccogliendo la solidarietà di cittadini, associazioni e di altri sindaci dei Cinque Reali Siti, preoccupati che la sospensione di Stornara possa essere solo l’inizio di una riorganizzazione più ampia che penalizzi i piccoli comuni.

La partita ora si sposta a Foggia. È già stato fissato per domani un incontro presso la Direzione generale della ASL Foggia, dove il sindaco Nigro porterà sul tavolo tutte le ragioni della comunità stornarese e chiederà il reintegro immediato della postazione.

“Vado a quell’incontro con spirito costruttivo ma con estrema fermezza – aggiunge il sindaco – Vogliamo risposte concrete e impegni scritti. Stornara non può rimanere senza 118″.

L’esito del vertice di domani sarà decisivo per capire se la protesta rientrerà o se, come annunciato, il sindaco passerà davvero alla forma estrema di protesta.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]