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Sigilli ad un bar sul Gargano: era il ritrovo di pregiudicati
Sigilli ad un bar sul Gargano: era il ritrovo di pregiudicati
Il bar aveva chiuso i battenti già lo scorso marzo
Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Monte Sant’Angelo sono nuovamente tornati a porre i sigilli al bar "Iper coffee", in corso Giannone, notificando al titolare dell’attività, A. M., un'altra sospensione della licenza, questa volta per 10 giorni, in esecuzione del provvedimento emesso su loro proposta dal Questore di Foggia in base all'art. 100 del TULPS.
Nel
corso dei quotidiani servizi perlustrativi, i Carabinieri del locale Comando
Stazione avevano nel tempo dovuto verificare che il precedente
"ammonimento" non aveva sortito gli effetti dovuti, essendo il locale
tornato abituale ritrovo di numerosi pregiudicati del paese.
Già
nello scorso marzo, infatti, lo stesso bar aveva dovuto chiudere i battenti per
sette giorni per un analogo provvedimento, anche quella volta motivato dalle
sospette continue frequentazioni da parte di numerosi soggetti con pesanti
pregiudizi penali.
Alla
sua riapertura i Carabinieri vi avevano allora intensificato i controlli, identificando
al suo interno, a tutte le ore di tutti i giorni, intenti a consumare bevande e
a intrattenersi tra di loro un numero di pregiudicati oltremodo sospetto.
Sulla
scorta di tali evidenze, avendo in ogni circostanza dato sempre le verifiche
riscontri positivi circa la presenza di numerosi pregiudicati all’interno del
locale, alcuni dei quali di elevata pericolosità sociale, anche contigui alla
locale criminalità organizzata e di spicco della malavita garganica in genere,
e visto che il titolare nulla aveva fatto per impedire tali frequentazioni, la
proposta di sospensione della licenza è stata celermente recepita e condivisa
dall’autorità provinciale di P.S., che ha pertanto emesso il provvedimento.
Anche
questo risultato, insieme alle numerose attività di controllo che vengono effettuate
nel comune di Monte Sant’Angelo, s’inserisce nella strategia di quotidiano
contrasto ad ogni forma di criminalità e, più in generale, nell’azione di
ripristino della legalità e di restituzione del territorio alla parte onesta
della popolazione perseguita dall'Arma e da tutta la "Squadra Stato".