“SI Zootecnia”: da Foggia a Ostuni 200 imprenditori coinvolti nel progetto zootecnico pugliese

Al via gli stati generali della Puglia zootecnica

Foggia Reporter

Un convegno di presentazione, una conferenza e quattro workshop in tutta la Puglia, con il coinvolgimento complessivo di circa 200 imprenditori e di 11 città in tutta la regione: sono questi i numeri di “SI Zootecnia”, progetto di CIA Agricoltori Italiani della Puglia che prenderà il via martedì 24 settembre 2019, alle ore 9, nella sala consiliare del Comune di Putignano, in via Roma 8.

Il progetto, al quale collabora la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Foggia, è sostenuto dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambiente della Regione Puglia nell’ambito del PSR 2014-2020, Misura 1 “Trasferimento di conoscenze e azioni di formazione”, Sottomisura 1.2 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione”.

“SI Zootecnia” è l’acronimo che indica Sostenibilità e Innovazione come cardini dello sviluppo di tutto il settore zootecnico pugliese. L’incontro di presentazione sarà incentrato su un tema importante: “Quadro normativo e modalità del fare aggregazione, incentivi previsti dai fondi comunitari, migliori esperienze, la filiera”.

All’appuntamento inaugurale del progetto, dopo i saluti del sindaco di Putignano Luciana Laera, sono previsti gli interventi di Danilo Lolatte, direttore regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia e di Manlio Livio Cassandro, agronomo e amministratore dello Studio Cassandro che coordinerà i lavori.

Relatori dell’incontro saranno i docenti universitari Milena Senigaglia, Marzia Albenzio e Mariangela Caroprese. Il convegno sarà trasmesso e seguito in diretta streaming a Lucera (sede CIA di via Washington 69), Minervino Murge (Cooperativa San Michele, strada provinciale 230), Martina Franca (sede CIA di via Toniolo 4/11), Ostuni (sede CIA, via Ravenna 34), Giuggianello (Sede Cia, Via Del Mare 11).

DA FOGGIA A OSTUNI. Il secondo incontro sul progetto si terrà il 10 ottobre a Foggia, Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università, evento collegato in streaming con Santeramo in Colle, Minervino Murge, Castellaneta, Ostuni e Giuggianello.

Il 7 novembre, invece, sarà la sede CIA di Monte Sant’Angelo a ospitare il primo workshop incentrato su “Le nuove tecniche di allevamento: sistemi di trasporto e macellazione”. Il secondo workshop è in programma il 14 novembre ad Alberobello. A Ostuni, il 21 novembre, terzo appuntamento con i workshop del progetto “Si Zootecnia”. Quarto e ultimo workshop a Martina Franca il 28 novembre. Ci si può iscrivere online compilando un semplice modulo di adesione: http://www.123formbuilder.com/form-5040554/modulo-iscrizione-si-zootecnia.

LA ZOOTECNIA IN PUGLIA. In Puglia, il settore zootecnico presenta punte d’eccellenza con grandi allevamenti, aziende che producono e danno lavoro in tutte le province. Nel Barese e nella BAT è localizzata la maggior parte delle unità allevatrici di bovini, equini e imprese d’allevamento avicole. La provincia di Foggia è attiva nel settore con un’alta concentrazione di allevamenti bufalini, suini, ovini e caprini. Il settore zootecnico presenta numeri rilevanti anche nel Brindisino, in provincia di Taranto e nel Leccese.

La zootecnia, nella sua interezza, presenta dinamiche comuni in tutta la Puglia per quanto attiene sia ai punti di forza che di debolezza. La ridotta dimensione economica media delle imprese denota una ancora insufficiente propensione ad aggregarsi, unire le forze, acquisire il potere contrattuale e le risorse necessarie a imporsi con più forza sul mercato.

Si tratta di problematiche che incidono negativamente sulla redditività dei prodotti primari, primo anello della filiera. Di qui, la necessità di favorire le aggregazioni attraverso un progetto che mostra il percorso, le modalità e i vantaggi di sviluppare sinergie, consorzi, strumenti utili a potenziare e differenziare competenze e risorse strumentali e professionali per essere vincenti sul mercato nazionale e internazionale.