Meteo

La Puglia torna finalmente a respirare: cosa accadrà nei prossimi giorni

Le previsioni dell’esperto di meteorologia Antonio Digirolamo

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Dopo giorni di caldo eccezionale con picchi fino a 43°C, svolta da domenica con l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti settentrionali. Tra il 23 e il 24 luglio temperature di nuovo vicine alle medie del periodo.

Siamo ormai alle battute finali di una delle fasi più intense di questa ondata di calore.

Il territorio del Foggiano sta vivendo il momento più critico, con temperature che potranno raggiungere i 41-42°C e punte fino a 43°C nelle aree interne. Valori estremi che metteranno a dura prova persone, animali e territorio.

Da domenica inizierà però il cambio di scenario. Una saccatura di origine artica raggiungerà l’Europa centrale e sfiorerà l’Italia, favorendo l’ingresso di correnti più fresche in quota. Sarà proprio questo il meccanismo che consentirà alle temperature di diminuire gradualmente, riportandosi su valori decisamente più sopportabili.

Le elaborazioni meteorologiche mostrano con chiarezza il calo termico previsto tra il 23 e il 24 luglio, quando le regioni adriatiche e il Sud, Puglia compresa, beneficeranno dell’afflusso di aria più fresca. Non sarà un’ondata di freddo, ma semplicemente il ritorno a un’estate più normale: caldo senza eccessi e serate finalmente più gradevoli.

Attenzione ai temporali

Il cambio di massa d’aria potrebbe favorire, a partire da martedì pomeriggio, la formazione di temporali localmente intensi. Come sempre accade in estate, si tratterà di fenomeni molto irregolari: alcune zone potrebbero ricevere piogge abbondanti, mentre altre resteranno completamente all’asciutto. È la natura stessa dei temporali estivi.

Una riflessione

Di fronte a eventi sempre più estremi è importante ricordare una cosa: gli alberi non sono il problema, ma una parte della soluzione. Attribuire a loro la responsabilità dei danni causati da raffiche superiori ai 120 km/h significa ignorare il contesto. Il cambiamento climatico è una realtà documentata e impone una nuova visione delle nostre città, che dovranno essere sempre più resilienti, più verdi e meglio preparate ad affrontare fenomeni meteorologici intensi.

Dopo giorni di caldo soffocante, la prossima settimana ci regalerà finalmente una boccata d’ossigeno. Non sarà la fine dell’estate, ma il ritorno a condizioni decisamente più vivibili.

Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni con i dettagli sull’evoluzione dei temporali e sull’entità del calo termico.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]