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Schiapparo–Torre Mileto, le imprese rilanciano il recupero dell’area: “Da abusivismo a motore di sviluppo per il Gargano”

Dopo la chiusura della vertenza tra Lesina e San Nicandro, associazioni di categoria e costruttori chiedono alla Regione di riattivare il Piano di Recupero Territoriale

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FOGGIA – Trasformare un’area segnata per decenni da abusivismo edilizio e incertezze amministrative in una nuova opportunità di crescita per il Gargano. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro promosso nei giorni scorsi da CNA Foggia, Confartigianato Foggia, Confcommercio Foggia e ANCE Foggia per rilanciare il percorso di recupero e riqualificazione dell’area Schiapparo–Torre Mileto.

Il confronto arriva dopo la definitiva chiusura della storica controversia sui confini tra i Comuni di Lesina e San Nicandro Garganico, un passaggio che elimina uno dei principali ostacoli che per anni hanno bloccato l’iter amministrativo necessario alla valorizzazione del territorio.

Le associazioni di categoria chiedono ora alla Regione Puglia di riprendere e completare il percorso di approvazione del P.I.R.T. (Piano degli Interventi di Recupero Territoriale), lo strumento urbanistico previsto per il recupero delle aree interessate da fenomeni di abusivismo edilizio e da profonde trasformazioni del paesaggio.

Secondo i partecipanti all’incontro, la questione non può essere affrontata soltanto come un intervento di regolarizzazione urbanistica. La riqualificazione dell’area rappresenta infatti un’occasione strategica per generare sviluppo economico, occupazione e nuove prospettive turistiche per l’intero comprensorio.

L’obiettivo è costruire un progetto capace di coniugare risanamento territoriale, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio costiero e naturalistico, favorendo al tempo stesso nuovi investimenti pubblici e privati, servizi innovativi per residenti e visitatori e forme di turismo sostenibile e destagionalizzato.

Le organizzazioni presenti hanno quindi espresso la volontà di dar vita a un percorso condiviso tra istituzioni, imprese e comunità locali per presentare alla Regione una proposta unitaria e accelerare la ripresa dell’iter del Piano di Recupero.

La sfida, sottolineano le associazioni, è trasformare Schiapparo–Torre Mileto da simbolo di criticità urbanistiche e ambientali a laboratorio di rigenerazione territoriale, capace di restituire valore al Gargano e diventare un nuovo volano di sviluppo per l’intera provincia di Foggia.

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