
FOGGIA – «Sanitaservice Foggia è da oltre 45 giorni senza un amministratore». A denunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, che interpreta la situazione come l’ennesimo terreno di scontro interno al centrosinistra pugliese.
Secondo De Leonardis, il tema delle Sanitaservice non riguarda soltanto sprechi, organizzazione del personale e società in house, ma anche una gestione politica che, a suo giudizio, avrebbe trasformato queste strutture in strumenti di confronto e lotta interna tra Pd e Movimento 5 Stelle.
Trascorsi i termini previsti per la nomina o la conferma dell’amministratore, a Sanitaservice Foggia sarebbe attualmente il revisore dei conti a svolgere le funzioni di facente funzione. Una situazione di stallo che, osserva il consigliere, difficilmente verrà superata nel periodo di Ferragosto.
De Leonardis allarga quindi la critica alla gestione della sanità pugliese e al presidente della Regione Antonio Decaro, chiamato ad affrontare il disavanzo sanitario di circa 360 milioni di euro. «I pugliesi – sostiene – si aspettano quel coraggio invocato dallo stesso presidente per affrontare una crisi drammatica».
Per l’esponente di FdI, la soluzione non passa dalla creazione di nuove task force, ma da interventi strutturali per eliminare quelli che definisce «gli sprechi veri della sanità pugliese». «Troppo facile – conclude – mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando l’Irpef e navigare a vista senza una rotta precisa».

