Sanità

Sanità in Capitanata, l’allarme di Torremaggiore: “Il diritto alla salute non può dipendere dal CAP”

Il Sindaco Di Pumpo e il delegato alla Sanità Quaranta scrivono a Decaro e Pentassuglia: bene i 24 milioni per il 118, ora servono garanzie per Guardia Medica e postazioni esistenti

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A Torremaggiore, come in numerosi Comuni della Capitanata, da mesi si susseguono criticità e scoperture nei turni della Continuità Assistenziale e nelle postazioni del 118. Una situazione che sta determinando una progressiva e preoccupante riduzione delle garanzie sanitarie offerte ai cittadini.

L’Amministrazione comunale prende atto positivamente dello stanziamento di 24 milioni di euro deliberato il 23 settembre dalla Giunta regionale per sostenere il servizio 118, incentivare l’ingresso di nuovi medici e remunerare le ore aggiuntive del personale già in servizio. Alla ASL Foggia saranno assegnati oltre 6 milioni di euro.

Si tratta – sottolineano il Sindaco e il delegato – di risorse importanti e attese, che devono però tradursi in un effettivo e concreto potenziamento dei servizi sul territorio. Non possono e non devono accompagnare riduzioni, soppressioni o accorpamenti delle postazioni esistenti. La revisione dei turni, l’organizzazione per macroaree e la trasformazione dei mezzi di soccorso non possono penalizzare Torremaggiore e le altre comunità della Capitanata.

L’Amministrazione ribadisce un principio chiaro: non può essere il solo numero dei residenti a determinare la presenza dei presìdi sanitari. Occorre considerare il bacino territoriale effettivamente servito, le distanze dagli ospedali, la viabilità, i tempi di percorrenza e il numero reale degli interventi.

Qualora nei successivi atti attuativi fossero introdotte soglie demografiche per il mantenimento dei servizi, chiediamo fin da ora che vengano riviste per non lasciare fuori Comuni che, come Torremaggiore, svolgono una funzione sanitaria essenziale per un territorio molto più ampio di quello comunale.

Per queste ragioni, l’Amministrazione comunale ha inviato una nota ufficiale all’Assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia e al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, chiedendo un intervento immediato e garanzie precise e scritte sul mantenimento e sulla piena operatività della Guardia Medica, delle postazioni del 118 e di tutti i servizi sanitari destinati alla comunità di Torremaggiore.

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