Cronaca

Tredici arresti sul Gargano: smantellata base di spaccio a San Marco in Lamis

Gargano – Tredici persone di San Marco in Lamis, sul Gargano, sono state raggiunte da misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura, accusate di gestire un capillare spaccio di sostanze stupefacenti.

Le operazioni sono state eseguiti nella notte dai Carabinieri di Foggia con lo squadrone dei Cacciatori di Puglia e la Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo.

Alcune persone arrestate sono di giovane età. Si tratta della disarticolazione di un gruppo di ragazzi dediti allo smercio al dettaglio, anche a minorenni, di stupefacenti nella zona di San Marco in Lamis, cittadina che negli ultimi mesi è balzata alle cronache nazionali per episodi legati al mancato rispetto delle norme anti-contagio del Covid-19.

L’indagine è stata condotta in breve tempo, in pochissimi mesi, grazie all’importante partecipazione dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia.

Nel corso di una videoconferenza il Procuratore della Repubblica di Foggia dott. Ludovico Vaccaro, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, Col. Nicola Lorenzon e la Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo hanno illustrato le operazioni.

“Tutto è partito da un controllo nei confronti di un assuntore di stupefacenti, da lì si è cercato di capire dove aveva acquistato la sostanza stupefacente e come.

E’ stata individuata una zona in cui avveniva lo spaccio, in particolare nei pressi di una fermata di autobus dove erano soliti passare una serie di ragazzi, anche minorenni.

Questo luogo è stato scelto proprio perchè ritrovo di ragazzi. Lì sono state piazzate delle telecamere che hanno permesso di accertare una serie di episodi di spaccio”, ha dichiarato in videoconferenza il Procuratore della Repubblica di Foggia  dott. Ludovico Vaccaro.

“Ovviamente questo è stato solo l’inizio”, ha specificato Vaccaro. “L’indagine si è svolta attraverso intercettazioni e l’utilizzo di gps per seguire gli spostamenti, pedinamenti, appostamenti notturni nei boschi, controlli e sequestri”, ha aggiunto.

E ha poi proseguito: “Da questo luogo l’attività si è ovviamente espansa. Sono stati individuati i fornitori di coloro che spacciavano al dettaglio e anche questi sono stati sottoposti a loro volta a controllo.

Questa attività di spaccio che aveva base a San Marco in Lamis si sviluppava anche in altri centri della Capitanata, in particolare San Severo dove sono avvenuti degli episodi di spaccio.

Un altro dato importante è che avevano escogitato dei sistemi particolari di occultamento delle sostanze: la droga veniva custodita nei boschi dove ci si recava di notte a prelevare la sostanza da appositi contenitori”.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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