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San Marco in Lamis, progetto lettura “Amico libro”: oggi l’intitolazione della via a Rosaria, Giastin e Cosimo Gravina

Oggi, venerdì 4 giugno, si è svolto l’incontro finale del progetto lettura “Amico libro” che ha visto protagonista la Scuola Primaria Balilla di San Marco in Lamis.

“Il progetto ha avuto inizio nel corso del secondo quadrimestre, un’ora curricolare di italiano settimanale. Gli alunni, su un quaderno apposito del Progetto, sono stati guidati alla scoperta del libro: definizione, sinonimi, tipi, parti, chi lavora per realizzarlo, hanno letto filastrocche per comprendere l’ importanza della lettura e sono stati invitati a tralasciare PC, telefonini e TV per tuffarsi nel libro e “navigare” nella fantasia – lo rendono noto gli ideatori del progetto -.

Hanno letto, analizzato e compreso il libro proposto acquistato dalle famiglie già l’anno scolastico scorso, ma per via del Covid, si è posticipato il lavoro a quest’anno scolastico sempre, come negli anni passati, in collaborazione con la responsabile della biblioteca dei ragazzi Magna Capitana Milena Tancredi che sentitamente ringrazio. Poi i bambini, come la protagonista del libro, sono diventati osservatori del paese mettendo in risalto le problematiche presenti: strade sporche, manto stradale rovinato, traffico intenso, assenza di vigilanza e di parco giochi e di aree attrezzate per fare sport.

Hanno scoperto che nel paese solo 12 strade sono intestate a donne e hanno svolto un’ indagine per individuare il nome di una donna sammarchese a cui intestare una strada cittadina. La scelta è ricaduta sui fratelli Gravina: Rosaria, Giastin e Cosimo, ex alunni del nostro istituto (alla loro caparbietà si deve il “decreto Gravina” del 1993 che stabilisce la scuola domiciliare) che nella ordinarietà della loro malattia (amiotrofia spinale di tipo Werdnig-Hoffmann) hanno dimostrato cosa significa fidarsi e affidarsi a Dio rendendo la loro “disabilità ” un inno alla vita.

Nel primo incontro (tutti in modalità videoconferenza su meet) gli alunni hanno riferito al sindaco le loro ricerche .Il sindaco ha recepito le richieste degli alunni e ha promesso che insieme all’am. com. cercherà di accontentare le loro richieste. Inoltre il sindaco ha comunicato che la strada che sarà intestata è il prolungamento di via Michelina Gravina dove è ubicata la casa in cui vivevano e tuttora vivono i loro genitori. Nel secondo incontro sono intervenute le ins. Del Mastro Giuseppuna, Galante Rachele (docenti della scuola primaria Balilla) il preside Giuseppe Soccio (ex dirigente scolastico del Balilla) e Luigina Guida (prima insegnante domiciliare dei Gravina e ora in servizio presso la scuola primaria Melchionda di San Giovanni Rotondo) che hanno condiviso ricordi, emozioni ed episodi dei tre “speciali” alunni.

Nel terzo incontro, quello più commovente e toccante, gli alunni hanno incontrato la mamma dei Gravina Sig. Carolina Vigilante che ha parlato dei figli definendo la più grande la dolcezza fatta persona, la seconda l’artista che amava dipingere e scrivere poesie (si sono tenute mostre dei suoi quadri e pubblicato libri delle sue poesie), il terzo il simpaticone, tifoso dell’ Inter che parlava con il suo angelo custode che chiamava Pippo.

Oggi venerdì 4 si è svolto l’incontro finale con l’autrice , l’illustratrice e la responsabile della biblioteca dei ragazzi. Oltre a mostrare il quaderno del progetto, sarà illustrato il plastico “Il paese che vorrei realizzato dalla tirocinante Buttacchio Maria Rita e ideato dagli alunni. Infine ci sarà l’intestazione della strada alla presenza delle autorità cittadine e dei genitori Gravina. Purtroppo gli alunni non potranno partecipare per le ristrettezze Covid”.

Redazione

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