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Roseto Valfortore isolato, Prefettura: “In caso di necessità mezzi di soccorso aereo”

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L’emergenza maltempo continua a tenere sotto pressione la provincia di Foggia, dove nelle ultime ore si sono registrate frane, criticità idrogeologiche e disagi alla viabilità. A fare il punto della situazione è stato il prefetto Paolo Giovanni Grieco, che ha presieduto due riunioni del Centro Coordinamento Soccorsi per monitorare l’evoluzione degli eventi. La situazione più critica si è verificata nella serata del 2 aprile, quando una frana ha colpito la strada provinciale 130, nel tratto tra Alberona e Roseto Valfortore, isolando completamente il comune dei Monti Dauni. Per fronteggiare l’emergenza e ripristinare al più presto i collegamenti, è stato mobilitato l’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, attivato attraverso il Comando Territoriale Sud. Dopo un sopralluogo tecnico, è stata confermata la fattibilità di un intervento provvisorio: i lavori prevedono il rifacimento e l’allargamento di una strada comunale alternativa, con sbocco sulla SP130 oltre il punto interessato dal cedimento. Le operazioni di progettazione e organizzazione del cantiere sono già in corso, ma per il completamento dell’opera si prevedono tempi di alcune settimane. Sul fronte sanitario, le autorità hanno assicurato la piena continuità dei servizi per la popolazione isolata. In caso di necessità, saranno impiegati anche mezzi di soccorso aereo per garantire assistenza e trasferimenti urgenti. A Roseto Valfortore oggi sono stati anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessore regionale Raffaele Piemontese.

Intanto, arrivano segnali incoraggianti dal quadro meteorologico: le condizioni sono in graduale miglioramento e i livelli di criticità, sia idrogeologica che idraulica, risultano in calo. Nella tarda mattinata di oggi, la diga di Occhito ha raggiunto il primo livello di sfioro (192,60 metri), ma i rilasci naturali sono stati giudicati non significativi rispetto alla capacità del corso d’acqua a valle. Anche i fiumi e i torrenti della zona, che nelle scorse ore avevano destato preoccupazione, mostrano un progressivo rientro nei livelli di sicurezza. L’unica eccezione resta il Fortore, la cui portata rimane ancora sostenuta. Il miglioramento generale ha consentito la riapertura completa della strada statale 16, mentre sulle arterie provinciali la situazione resta più articolata: alcuni tratti sono stati riaperti, altri risultano ancora soggetti a restringimenti o chiusure temporanee. Prosegue senza sosta l’impegno del sistema provinciale di protezione civile, che resta operativo per garantire la sicurezza dei cittadini. Il monitoraggio del territorio continuerà anche nelle prossime ore, con particolare attenzione alle aree più esposte al rischio.

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