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Roseto Valfortore, finalmente in presenza la Sacra Rappresentazione del Venerdรฌ Santo
Roseto Valfortore, finalmente in presenza la Sacra Rappresentazione del Venerdรฌ Santo
Ritorna a distanza di due anni, venerdรฌ 15 Aprile per la 176esima edizione, la piรน sentita tra le processioni a Roseto Valfortore, ritorna la ๐ฆ๐ฎ๐ฐ๐ฟ๐ฎ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฉ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฑฤฑฬ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐ผ.Decine sono i de...
Ritorna a distanza di due anni, venerdรฌ 15 Aprile per la 176esima edizione, la piรน sentita tra le processioni a Roseto Valfortore, ritorna la ๐ฆ๐ฎ๐ฐ๐ฟ๐ฎ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฉ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฑฤฑฬ ๐ฆ๐ฎ๐ป๐๐ผ.
Decine sono i dettagli di cui la macchina organizzativa e ogni famiglia rosetana devono tenere conto affinchรฉ tutto si svolga secondo i dettami della tradizione.
La preparazione della processione che mette in scena il martirio di Gesรน รจ meticolosa e coinvolge tutte le fasce d'etร della popolazione. I bambini che parteciperanno alla rappresentazione dovranno essere vestiti da tuniche bianche e in testa indosseranno una corona di foglie. I soldati romani a cavallo mostreranno vere e proprie armature, con costumi ricostruiti dopo un'accurata ricerca storica che ripropone fedelmente ogni elemento.
A Roseto, la Sacra rappresentazione fu istituita nel 1844 dalla Congrega del Carmine, grazie alla volontร e all'impegno di Vito Capobianco, il capostipite di una famiglia che ancora oggi, pur vivendo da molte generazioni a Napoli, continua a partecipare ogni anno ai riti della Pasqua rosetana. Pur essendo una rappresentazione vivente, con la partecipazione di oltre 50 figuranti, la tradizione locale vuole che Gesรน, la Madonna e San Giovanni non siano interpretati da persone e che per le strade sfilino le loro statue: di cartapesta, nel caso del Cristo, mentre le icone della Vergine e quella del Santo sono il frutto dell'antica arte napoletana delle statue in conocchia. Un'altra particolaritร della manifestazione รจ data dal percorso in salita, come a riprodurre il cammino della Via Crucis verso il sacrificio compiuto da Gesรน.
La processione comincerร alle 10.00, partendo dalla Chiesa di Santa Maria Lauretana. Sarร la banda musicale di Roseto Valfortore ad aprire la manifestazione con l'inno che il maestro Donatelli compose nel 1882, un'opera intitolata E' morto il Re dei Re che il complesso bandistico rosetano esegue da 137 anni solo in questa occasione. Un ruolo importantissimo, all'interno dell'antico rito, รจ riservato ai bambini. In processione, vestiti di bianco, i bambini portano i simboli della Passione di Cristo: il gallo, i chiodi, il calice, le scalette e altri emblemi della Via Crucis.
Giunti sul Calvario, gli stessi bambini indossano una fascia nera, mentre le Marie si velano il capo in segno di lutto aprendo la scena alla Pietร . Imponente e suggestiva รจ la rappresentazione della sepoltura del Cristo, con un catafalco alto 5 metri, portato a spalla da 12 persone, alla cui sommitร alcuni bambini molto piccoli interpretano il ruolo degli angioletti.