Rifiuti abbandonati, oltre 5.500 casi in sei mesi a Foggia. Crescono controlli e utilizzo dei Centri di raccolta

FOGGIA – A Foggia aumenta il ricorso ai Centri Comunali di Raccolta, ma resta elevato anche il numero degli abbandoni illeciti di rifiuti. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Amministrazione comunale, che evidenziano il doppio volto del rapporto dei cittadini con la tutela dell’ambiente.
Nel solo mese di giugno 2026 i tre Centri Comunali di Raccolta hanno registrato 1.198 accessi: 850 al CCR Kennedy, 290 al CCR Sprecacenere e 58 al CCR Incoronata. Numeri che, secondo il Comune, confermano come la maggior parte dei cittadini scelga di conferire correttamente rifiuti ingombranti e speciali.
Di contro, il sistema di videosorveglianza ambientale ha rilevato 5.530 episodi di abbandono illecito nel primo semestre del 2026: 2.311 conferimenti effettuati a mano, 2.738 con veicoli identificati tramite targa e 481 senza possibilità di identificazione. Il dato è in aumento rispetto ai 3.266 episodi registrati nel semestre giugno-dicembre 2025, anche grazie all’ampliamento della rete di telecamere installate sul territorio.
L’Amministrazione ricorda che per tutti i casi in cui è possibile identificare i responsabili vengono avviate le procedure sanzionatorie, che possono richiedere fino a tre mesi per essere completate, ma che portano comunque all’emissione delle multe.
Il Comune annuncia inoltre il potenziamento dei controlli, con l’ulteriore sviluppo della rete di videosorveglianza e l’attivazione dell’unità di contrasto ambientale in collaborazione con la Polizia Locale.
La sindaca Maria Aida Episcopo ha invitato i cittadini a considerare Foggia come un bene comune da rispettare, condannando i comportamenti incivili che danneggiano l’intera comunità. La vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile ha sottolineato che «la maggior parte dei foggiani sceglie la strada giusta», ribadendo però che chi continua ad abbandonare rifiuti «sarà individuato e sanzionato».

