Reportage in Capitanata, Strippoli: “Mostrata a El País la realtà dei ghetti e del caporalato”

FOGGIA – Un viaggio nei luoghi più nascosti e drammatici della Capitanata per raccontare una realtà spesso rimossa dal dibattito pubblico. È quanto ha fatto Francesco Strippoli, che ha accompagnato Íñigo Domínguez, firma del quotidiano spagnolo El País, in un reportage dedicato al sistema di accoglienza nel Foggiano.
Nessuna cartolina, ma uno spaccato duro fatto di ghetti, sfruttamento lavorativo e crisi umanitarie, un modello che – denuncia Strippoli – calpesta la dignità delle persone e produce un danno economico enorme, alimentando evasione fiscale e contributiva per miliardi di euro ogni anno.
A pesare, secondo Strippoli, è anche una precisa scelta politica: la perdita dei fondi del PNRR destinati al superamento degli insediamenti informali, che ha condannato vaste aree del territorio a un ulteriore abbandono.
Nel confronto con la Spagna emerge un divario netto. Madrid ha puntato su regolarizzazioni di massa, integrazione e sviluppo, con il riconoscimento di diritti e un impatto positivo sull’economia, oggi tra le più dinamiche d’Europa. Un modello opposto a quello italiano, ancora fermo all’emergenza.
«Con NoCap continuiamo a sostenere che un’alternativa è possibile ed è necessaria – sottolinea Strippoli –. Integrazione e legalità sono la strada per il futuro. Continuare a tollerare i ghetti significa accettare il declino dei territori e una disumanità che non possiamo più permetterci».
