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Reperibilità veterinaria H24, Angiola: «A marzo gli annunci, ora servono gli atti»

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FOGGIA – «A marzo si presentarono come i “tre moschettieri” della reperibilità veterinaria H24. Oggi, però, alle parole non sembrano essere seguiti gli atti». Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, torna sulla proposta lanciata da Antonio De Sabato, Antonio Mancini e Antonello Di Paola dopo la bocciatura di un emendamento sulla reperibilità veterinaria.

I tre consiglieri di maggioranza avevano annunciato la convocazione di un tavolo tecnico con ASL, Ordine dei veterinari, associazioni e commissioni consiliari, con l’obiettivo di individuare modalità e risorse per garantire almeno la reperibilità nei fine settimana e nei giorni festivi.

«Sono trascorsi quasi sei mesi – osserva Angiola – e chiediamo semplicemente di sapere che fine abbia fatto quella proposta». Il consigliere sollecita quindi la pubblicazione di eventuali atti, richieste o iniziative avviate.

Angiola richiama anche la successiva posizione della sindaca Maria Aida Episcopo sulla competenza del Comune in materia di assistenza veterinaria agli animali di proprietà privata: «Ci saremmo aspettati una presa di posizione da parte di chi aveva indicato la reperibilità veterinaria come una priorità dell’agenda amministrativa».

Il consigliere rilancia infine una possibile soluzione: organizzare il servizio attraverso convenzioni, affidamenti o partenariati con professionisti e strutture private, iniziando dalla copertura di weekend e festivi e con particolare attenzione alle fasce più fragili.

«Non è una questione di primogeniture – conclude Angiola – ma di dare una risposta concreta a un problema che riguarda cittadini e animali. La reperibilità veterinaria H24 può diventare una battaglia condivisa dal Consiglio comunale. Ma ora servono atti, risorse e decisioni».

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