Politica

Raccolta differenziata, assessora Aprile replica ad Angiola

L’Assessora all’Ambiente e vicesindaca di Foggia, Lucia Aprile, con una nota, replica al consigliere comunale Angiola che – a proposito di raccolta differenziata – accusa l’Assessora e l’Amministrazione comunale di essere appiattiti sulle impostazioni dei Commissari straordinari. “In riferimento alle critiche espresse dal consigliere Angiola nel suo ultimo comunicato – scrive l’Assessora – devo constatare che lo stesso ha evidentemente perso alcuni passaggi rispetto al nostro ultimo incontro in Commissione.
In risposta a una sollecitazione di un altro consigliere, ho confermato che attualmente il porta a
porta domestico non è previsto dal Piano industriale che individua la tipologia di raccolta come “di
prossimità”, ed ho specificato che lo stesso Piano industriale dovrà seguire un nuovo indirizzo
secondo logiche maggiormente efficaci, ma fino a quando non potremo apportare i necessari
aggiornamenti, non ritengo credibile e opportuno sbilanciarmi con annunci e proclami.
Non è un mistero – continua l’assessora Aprile – che noi siamo vincolati da un contratto e da un Piano industriale non sottoscritti da questa amministrazione, e scevri da logiche di propaganda possiamo solo lavorare silenziosamente per efficientare un servizio fino a ieri carente, come attestato dai dati
tristemente noti relativi alla percentuale di raccolta differenziata realizzata.
Con la totalità dei consiglieri presenti nella seduta congiunta delle Commissioni Cultura, Ambiente
e Affari generali si è svolto un confronto fattivo su varie tematiche e proposte, con contributi,
domande, stimoli che ho apprezzato. A mia volta, ho ribadito ampia disponibilità e auspicato una
collaborazione reale e costruttiva tra tutte le parti politiche in Comune: il “mio” assessorato è un
assessorato della città, e sarò sempre aperta a proposte valide e migliorative dell’attuale
situazione. Per quanto concerne invece i cassonetti ‘intelligenti’, purtroppo confermo che
rientrano in un più ampio finanziamento che include i Centri comunali di Raccolta e le attrezzature
per la realizzazione della raccolta Porta a Porta non domestica, e non sono consentite defezioni
anche parziali: ma basterebbe leggere il Piano industriale per apprenderlo!
Infine, due considerazioni. Ogni volta che mi sottraggo ai miei doveri d’ufficio per intervenire in
Commissione, lo faccio mettendo da parte l’enorme mole di lavoro da fare, e di certo non per
alimentare propagande di sorta. Ringrazio il consigliere Angiola per il suggerimento di “copiare” il
suo programma in materia ambientale, ma quello del Campo largo progressista e del Movimento 5
Stelle è già abbastanza esaustivo e chiaro nel merito e negli obiettivi, forte del solido know how
dei suoi rappresentanti.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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