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Puglia, fuga di giovani: persi 130mila under 34 e 40 miliardi in 13 anni

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BARI – Dal 2011 al 2024 la Puglia ha perso circa 130mila giovani tra i 18 e i 34 anni. Oltre 103mila si sono trasferiti nel Nord Italia, mentre gli altri hanno scelto l’estero, soprattutto Germania, Regno Unito e Svizzera. A certificarlo è il primo rapporto del CNEL sull’attrattività dell’Italia per i giovani, che stima in 40 miliardi di euro il costo economico per la regione.

A lanciare l’allarme è la Uil Puglia: la fuga è legata in gran parte al precariato, con l’80% dei contratti stipulati nell’ultimo anno a tempo determinato. A emigrare non sono solo i laureati: il fenomeno riguarda anche giovani con medio e basso livello di istruzione, segno di un mercato del lavoro poco attrattivo.

La Puglia risulta quintultima in Italia per capacità di trattenere i giovani. Per invertire la rotta, secondo il sindacato, servono salari adeguati, maggiore stabilità occupazionale, conciliazione tra vita e lavoro e un sistema di welfare più efficiente. (foto https://www.leurispes.it)

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