Primo Forum Immobiliare InPuglia 2026 dal titolo: “La Puglia cresce, il mercato si evolve… può la Capitanata essere la vera opportunità?”
Nasce il primo Forum che unisce mercato immobiliare e rigenerazione dei borghi delle aree interne

Dalla Capitanata parte un tavolo permanente tra istituzioni, professionisti e imprese per trasformare l’interesse verso le case nei piccoli centri in sviluppo, lavoro e business
Per la prima volta il mercato immobiliare diventa leva strategica per la rigenerazione sociale ed economica dei piccoli borghi delle aree interne dei Monti Dauni e del Gargano con un focus sulla valorizzazione patrimoniale e progettuale. Nasce con questo obiettivo il Primo Forum Immobiliare InPuglia 2026 “La Puglia cresce, il mercato si evolve… può la Capitanata essere la vera opportunità?”, in programma a Foggia, che riunirà istituzioni, comuni, associazioni di categoria, agenti immobiliari, operatori turistici e ordini professionali per costruire un modello stabile di collaborazione a favore dei territori soggetti a spopolamento, con l’attivazione di nuove potenzialità di reddito e trasformazione.
L’iniziativa è ideata e promossa dalla Società immobiliare InPuglia che nasce ufficialmente nel 2025 dall’unione di tre professionisti (Maurizio Angelo Alfieri, Felice Trincone, Alessandro Pallotta) con vent’anni di esperienza e che si pone quale punto di riferimento unico capace di offrire alte figure specializzate e i migliori strumenti di marketing per valorizzare un territorio ricchissimo di bellezze.
L’evento rappresenta un unicum nel panorama regionale: per la prima volta siedono allo stesso tavolo amministratori pubblici di Comuni, Provincia e Regione, professionisti tecnici – ingegneri, architetti, geologi e geometri – operatori del turismo, esperti di marketing territoriale, agenzie di sviluppo locale e protagonisti del mercato immobiliare. Il Forum intende evidenziare come la domanda abitativa, sempre più orientata verso contesti a misura d’uomo e territori ad alta qualità paesaggistica, possa diventare una leva economica concreta per la riattivazione dei borghi. L’interesse di acquirenti italiani e stranieri verso immobili nei piccoli centri viene così letto non solo come dinamica di mercato, ma come opportunità di sviluppo territoriale strutturato.
La scommessa appare concreta, e cioè trasformare l’interesse crescente verso le case nei piccoli centri in sviluppo concreto e nuove opportunità di investimento mostrando i vantaggi, le strategie e il potenziale ritorno economico. Borghi storici, masserie, palazzi d’epoca e paesaggi autentici costituiscono il contesto nel quale il mercato immobiliare offre nella nostra provincia ancora delle straordinarie opportunità, con valori medi fino al 50% più bassi rispetto alle aree già mature.
E’ indubbio che l’attenzione degli investitori si sta progressivamente spostando verso l’entroterra del Nord Puglia – in aree tradizionalmente marginali come il Gargano interno e i centri storici dell’entroterra di Foggia – come dimostra l’aumento del numero di transazioni documentato dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate riferito al primo semestre del 2025. Con un incremento pari allo 0,4% nel Subappenino Dauno sono stati ben 249 gli immobili oggetto di compravendita nel periodo di riferimento.
Attraverso l’analisi dei dati recenti emerge che gli acquirenti internazionali rappresentano una quota crescente delle transazioni in Puglia, specialmente per immobili di pregio e seconde case. La discussione proposta dal Forum si focalizzerà su quattro grandi aree tematiche: analisi del mercato immobiliare; internazionalizzazione; finanziamenti e bandi; casi reali.
Il Forum punta ad indicare attraverso argomentazioni di ordine tecnico e analitico come trasformare immobili “invisibili” in occasioni accessibili a nuovi acquirenti e investitori anche stranieri e il messaggio che vuole lanciare è chiaro: le case nei borghi non sono un problema da gestire, ma un capitale da riattivare, aiutando i proprietari a rimettere in circolo gli immobili e trasformare case chiuse o sottoutilizzate in opportunità abitative, turistiche e di investimento.
Con la consulenza degli esperti di InPuglia si cercherà di fare chiarezza su come nelle realtà delle aree interne, dove il mercato è fermo o frammentato, chi riesce ad attivarlo non fa una singola operazione ma costruisce un ecosistema economico. L’ambizione degli organizzatori è quella di costruire un modello di network replicabile e capace di mettere in connessione domanda abitativa, patrimonio immobiliare esistente e strategie di rigenerazione urbana, paesaggistica e sociale.
Nondimeno, l’agenzia immobiliare che promuove il Forum, con sedi nelle principali realtà del nord della Puglia, vanta un posizionamento strategico anche nel segmento dei palazzi storici urbani a Foggia, e svolge un ruolo che va ben oltre la mediazione tradizionale. In questi casi l’immobile non è solo un bene fisico, ma un asset patrimoniale, culturale e finanziario che richiede competenze multidisciplinari.
Data, nomi degli ospiti e sede dell’evento saranno resi noti nei prossimi giorni attraverso una comunicazione ufficiale.