Pomodoro, accordo in Capitanata contro i roghi agricoli: stop alla combustione dei residui colturali

FOGGIA – Mentre la campagna di raccolta del pomodoro deve ancora entrare nel vivo, in Capitanata prende forma un’importante iniziativa per la tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria. È stato infatti attivato il protocollo promosso da Arpa Puglia – Dipartimento di Foggia e Provincia di Foggia, sottoscritto da CIA Agricoltori Italiani e dalle altre organizzazioni di categoria, con l’obiettivo di prevenire gli incendi causati dalla combustione dei residui delle piante di pomodoro a fine ciclo produttivo.
L’intesa punta a ridurre l’inquinamento atmosferico e a limitare il rischio di roghi nelle aree rurali, attraverso una gestione sostenibile degli scarti agricoli. Al progetto partecipano anche industrie di trasformazione, aziende del settore compostaggio ed energetico, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine ed Enterra Spa, che avrà il compito di ricevere e trattare fino a 30mila tonnellate di residui vegetali provenienti dalle coltivazioni di pomodoro della provincia. Gli agricoltori potranno conferire direttamente il materiale presso gli impianti dell’azienda, ottenendo un corrispettivo di 5 euro per tonnellata, oppure affidare gratuitamente alla stessa società le operazioni di estirpazione, raccolta, triturazione e trasporto direttamente nei campi.

