Attualità

“L’ironia salverà il mondo”: Pio e Amedeo, il politically correct e le polemiche

Nell’ultima puntata dello show dei due foggiani Pio e Amedeo, Felicissima Sera, andata in onda venerdì sera su Canale 5, con record di share oltre il 21%, il lungo dialogo sul politically correct e sull’uso di alcune parole ha suscitato valanghe di polemiche durante il weekend appena trascorso.

I due comici foggiani hanno provato a “sdoganare” alcuni insulti offensivi rivolti alle minoranze italiane affermando che la pericolosità non risiede nella parola stessa ma nell’intenzione che questa assume all’interno di un contesto. Da qui la bufera social.

Diversi cantanti, attori, personaggi del mondo dello spettacolo e non solo, hanno duramente attaccato l’intervento del duo comico foggiano ribadendo che le parole hanno un peso e che non conta tanto il contesto quanto l’uso stesso di parole che feriscono e pesano ancora come macigni.

“Ci vogliono far credere che la civiltà sta nelle parole, ma è tutto qua nella testa”, ha affermato Amedeo nell’ultima puntata di Felicissima Sera ma, stando alle polemiche che si sono susseguite sui social, questa frase non è affatto piaciuta.

Sul palco del 1 maggio, ad esempio, il giovane cantante Michele Bravi – che più volte è intervenuto a favore dei diritti della comunità Lgbt – ha risposto velatamente all’intervento di Pio e Amedeo sostenendo che le parole sono importanti tanto quanto le intenzioni e ha poi aggiunto: “Anche quelle più leggere possono avere un peso da sostenere enorme”.

I due foggiani non si sono ancora espressi dopo il “caso” che il loro dialogo sul politicamente corretto ha suscitato sui social (e non solo). Lo faranno? Forse non ne avvertono il bisogno, forse semplicemente ritengono che il loro intervento sia stato frainteso, il loro intento in fondo non era quello di sminuire il peso di alcune parole ma quello di provare a combattere l’odio con l’ironia. In una società in cui siamo diventati odiatori seriali l’ironia è forse l’unica arma che ci rimane per rispondere a chi ci denigra?

Pio e Amedeo hanno fatto dell’ironia il loro cavallo di battaglia, è l’ironia che li ha portati a calcare un palco in prima serata e a macinare record di share. Forse, però, in alcuni casi l’ironia non basta e una risata fatica a venire fuori. Una cosa è certa, il loro dialogo (andando oltre le polemiche) ha fornito un ulteriore momento di riflessione su un tema così caldo e delicato in Italia. Ben vengano quindi le riflessioni sane, ben vengano i dibattiti, ben vengano i cambiamenti.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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