Pietramontecorvino capitale del Medioevo: quattro giorni tra Templari, fuoco, palii e storia
C’è un luogo in Capitanata dove il tempo non passa, ma torna. È Terravecchia, il cuore più antico di Pietramontecorvino, dominato dalla mole intatta della Torre Normanna. Dal 10 al 13 settembre quel d...
C’è un luogo in Capitanata dove il tempo non passa, ma torna. È Terravecchia, il cuore più antico di Pietramontecorvino, dominato dalla mole intatta della Torre Normanna. Dal 10 al 13 settembre quel dedalo di archi, vicoli e slarghi diventerà la patria del Medioevo italiano.
Due anime per un unico grande viaggio. Si parte con il Festival Internazionale dei Templari, diretto dal cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio e da Simonetta Cerrini, tra le massime studiose europee dell’Ordine del Tempio, e si prosegue con la trentanovesima edizione di “Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia”, la storica festa che ha reso Pietra – Borgo più Bello d’Italia – un palcoscenico a cielo aperto.
Ad aprire, giovedì 10 settembre, l’escursione storico-naturalistica “I Cammini del Tempio – La via dell’acqua” e, alle 18, l’annuncio solenne dell’apertura delle porte del borgo a colpi di tamburi, chiarine e bandiere al vento. Mezz’ora dopo, nella Chiesa Badiale, la Lectio Magistralis di Simonetta Cerrini: “La Passione dei Templari”. La sera è affidata ai sensi: cena medievale alla Locanda del Borgo e, alle 22.30, un raro “Concerto al buio” per pianoforte e violino con musiche inedite del Maestro Franco De Feo e Nunzio Balestrieri.
Venerdì 11 settembre è il giorno dello studio e del confronto. Dalle 10 le guide accompagneranno i visitatori tra le pietre di Terravecchia. Alle 18.30 la tavola rotonda più attesa: “I Templari, Francesco, la Puglia e la Capitanata”. A moderarla sarà Cerrini, con i video-contributi di due voci di riferimento per la divulgazione storica italiana, Alessandro Barbero e Franco Cardini, e il dibattito in presenza di ricercatrici e docenti delle Università di Bologna, Foggia e del Salento.
Poi, da sabato 12, il Medioevo smette di essere raccontato e inizia a essere vissuto.
Sbandieratori e musici arriveranno da Oria, Piazza Armerina, Lucera, Torremaggiore e Bitritto. Rievocatori e gruppi storici da tutta la Puglia, dall’Abruzzo e banchi storici da Napoli animeranno il borgo con battaglie, corteggi, mestieri antichi e accampamenti. Due gli appuntamenti da non perdere: sabato 12 a mezzanotte il “Gran spettacolo di fuoco alla Torre Normanna” con il suggestivo “Rogo del Cavaliere Templare”, e domenica 13 alle 17 la “Disfida del Borgo”, quando le tre porte dell’antico quartiere si contenderanno il palio a suon di giochi medievali.
Intorno, per tutto il percorso, i sapori del tempo che fu: degustazioni, cucine di strada medievale e ricette della tradizione montanara.
Un evento che fa parte della Templars Heritage Route European Federation, prodotto da ATID e dalla Pro Loco di Pietramontecorvino in collaborazione con il Comune e con il patrocinio dell’Università di Foggia.
L’Italia medievale ha scelto il luogo dove ritrovarsi.