Cultura e territorio

Riapre il Parco Archeologico di Santa Maria di Merino nel Gargano

Vieste – Il Parco Archeologico di Santa Maria di Merino a Vieste – ovvero l’area archeologica degli ipogei e della necropoli paleocristiana della “Salata“ – è tornato alla pubblica fruizione solo di recente. La riapertura del meraviglioso sito archeologico è inserita nel progetto “Vieste, una miniera di Cultura“.

Il Parco è costituito da oltre 300 tombe scavate interamente nella roccia, in grotte naturali. La necropoli del Gargano è un’importantissima testimonianza degli insediamenti nella zona ai tempi dell’antica Roma. Questa necropoli prende il nome di “Salata” e rappresenta il complesso cimiteriale di epoca paleocristiana con il maggiore sviluppo del Gargano.
Costruita su un costone di falesia di circa 30 metri, lungo la spiaggia nel comune di Vieste, è compresa nel Parco nazionale del Gargano.

Finalmente ripartono le visite guidate e le aperture straordinarie in questa meravigliosa pagina di storia del nostro territorio. “Vi aspettiamo, nei mesi di Aprile e Maggio, il sabato e la domenica dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Aperture straordinarie: 25 Aprile e 1 maggio. Per info e prenotazioni 347.6781365. Il costo della visita guidata è di € 2,00. Da Giugno a settembre partirà la nuova programmazione estiva con i nuovi orari di apertura”, si legge sulla pagina Facebook del Comune di Vieste.

Nel cuore del Gargano abbiamo una meravigliosa area archeologica della quale molti non conoscono l’esistenza. Un pezzo di storia che contribuisce ad accrescere ancora di più le bellezze della nostra terra.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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