Vergogna ad Ortanova: vandalizzata la stele di Giuseppe Di Vittorio

Un vile atto vandalico alla memoria del sindacalista ofantino

Foggia Reporter

Ieri sera, nel giorno dell’anniversario della nascita di Giuseppe Di Vittorio, sindacalista e antifascista di Cerignola, ad Ortanova, è stata vandalizzata la stele a lui dedicata nel paese in cui ebbe il suo primo lavoro.

“Abbiamo appena ricevuto questa segnalazione. Domani mattina ci attiveremo personalmente per il ripristino e ri-donare dignità ad un luogo, una persona e una storia di lotte e diritti che ha arricchito tutte/i. Proprio oggi anniversario della nascita di Peppino Di Vittorio”.

Queste le parole del sindaco di Ortanova Mimmo Lasorsa che ha ripreso la denuncia social del consigliere comunale Gianluca di Giovine.

Giuseppe di Vittorio è stato un grande politico italiano, considerato fra gli esponenti più autorevoli del sindacato italiano del secondo dopoguerra; un uomo pronto a combattere contro qualsiasi forma di ingiustizia per difendere i lavoratori più umili.

Una vergona, un gesto da condannare a gran voce quello che ha avuto luogo ieri ad Ortanova, di fronte al quale non si può e non si deve rimanere in silenzio.

Di fronte a questo vile gesto esprime la sua opinione anche il giovane rappresentate della lista foggiana “Una città per cambiare”, Mario Nobile, che scrive sulla sua pagina Facebook: “Rilancio la denuncia del compagno e consigliere comunale di Orta Nova Gianluca Di Giovine circa questo atto vandalico – spero senza contorni politici – contro un simbolo straordinario della nostra terra, quel Giuseppe Di Vittorio che ha difeso per tutta la vita i diritti dei lavoratori.

Spero che le istituzioni si adoperino immediatamente per il ripristino della stele a lui intitolata. Viva Di Vittorio, viva la lotta dei lavoratori!”