
FOGGIA – Un nuovo elemento potrebbe rivelarsi decisivo nelle indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer 42enne ucciso a Foggia lo scorso 13 aprile. Un fermo immagine estratto dai sistemi di videosorveglianza mostra infatti una figura femminile nei pressi del luogo del delitto pochi secondi dopo gli spari. Nel fotogramma, registrato alle 21:58:55, si vede uno scooter transitare e, a breve distanza, una donna che cammina: secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di una testimone oculare, presente appena 20 secondi dopo l’agguato in cui la vittima è stata colpita da quattro proiettili.
A rilanciare l’appello è l’avvocato della famiglia, Michele Vaira: “La persona ripresa è verosimilmente una giovane donna. Potrebbe aver visto qualcosa di importante: è fondamentale che si faccia avanti”. Le indagini, coordinate dalla Procura di Foggia e condotte dai carabinieri, proseguono su più fronti. Oltre all’analisi dei filmati, è in corso una perizia fonica su una registrazione audio in cui si sentirebbero alcune voci, forse anche quella della vittima. Attesi inoltre gli esiti degli accertamenti balistici del RIS sul caricatore della pistola, ritenuto appartenere al killer e recuperato dopo il delitto. A oltre due settimane dall’omicidio, il caso resta ancora senza un responsabile, mentre ogni dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo per fare luce su una vicenda che ha profondamente scosso la città.

