Sanità

ASL Foggia: assicurata la continuità assistenziale a Lucera

C’è la totale copertura dei turni nel 2025

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Nel 2025, a Lucera, ASL Foggia ha garantito la copertura del 100% dei turni di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), assicurando il servizio senza alcuna interruzione da gennaio a dicembre. Un risultato significativo, raggiunto nonostante la cronica carenza di Medici di Medicina Generale che interessa da tempo l’intero territorio nazionale e che continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema sanitario territoriale.

Nel Comune di Lucera, centro principale del Distretto Socio Sanitario 58 con una popolazione di circa 30mila abitanti, a fronte di 485 turni complessivi non è stata registrata alcuna scopertura nell’arco dei 12 mesi del 2025.

Anche nel primo trimestre del 2026, ASL Foggia ha continuato a garantire la totale copertura del servizio, assicurando ai cittadini la presenza del medico di Continuità assistenziale e confermando la tenuta organizzativa del presidio territoriale.

Un risultato reso possibile grazie all’impegno dei professionisti in servizio e all’azione organizzativa messa in campo da ASL Foggia, in sinergia con la Regione Puglia e con le Amministrazioni comunali, per garantire un presidio fondamentale di assistenza sanitaria territoriale, soprattutto nelle aree interne e nei contesti più fragili.

Nel mese di aprile 2026, a Lucera, la copertura dei turni si è attestata al 65%. La riduzione è stata determinata dalla sospensione del vicariamento, istituto che consentiva ai medici in servizio presso la Continuità assistenziale di coprire, in maniera aggiuntiva, i turni vacanti, assicurando la regolare erogazione del servizio nella fascia oraria notturna – dalle ore 20 alle ore 8 – attraverso un compenso maggiorato.

Il venir meno di questo strumento ha inciso in maniera significativa sulla possibilità di garantire la copertura integrale dei turni, determinando una criticità.

Nei giorni scorsi, ASL Foggia ha formalmente trasmesso una nota alla Regione Puglia chiedendo il ripristino del vicariamento, con l’obiettivo di ristabilire la più ampia copertura possibile del servizio e rispondere in maniera puntuale ai bisogni di salute della popolazione.

Ad oggi, presso la Continuità assistenziale di Lucera risultano in servizio:

* un medico a tempo indeterminato;

* un medico RUAP (Ruolo Unico di Assistenza Primaria) per 12 ore settimanali;

* un medico RUAP per 6 ore settimanali.

Il RUAP rappresenta la nuova figura professionale prevista dal riordino dell’assistenza territoriale delineato dal Decreto del Ministero della Salute 77/2022 e integra le funzioni dell’Assistenza primaria (ex medico di famiglia) e della Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), con l’obiettivo di garantire una presa in carico più strutturata, continuativa e integrata, anche in vista della piena operatività delle Case di Comunità hub e spoke.

All’inizio del mese di aprile, per rafforzare ulteriormente il servizio e contenere le criticità legate alla carenza di personale, ASL Foggia ha conferito incarichi temporanei a due medici, fino alla fine di maggio, per un impegno complessivo di 96 ore mensili ciascuno.

 “Siamo consapevoli delle difficoltà che interessano Lucera e per questo ASL foggia si è attivata in maniera tempestiva interloquendo con la Regione Puglia”, dichiara il Commissario Straordinario di ASL Foggia, Antonio Nigri. “ASL Foggia continuerà a lavorare in stretto raccordo anche con le Amministrazioni comunali per ottimizzare le risorse disponibili, rafforzare la rete territoriale e assicurare ai cittadini una risposta sanitaria puntuale. Il nostro obiettivo resta chiaro: difendere e consolidare la sanità territoriale, rendendo effettivo il diritto alla salute in ogni comunità della provincia, senza lasciare indietro nessuno”.

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