Politica

Nel DDL sicurezza anche le aggressioni ai sanitari

Anche l'ormai tristemente noto caso di Foggia nel disegno di legge approvato alla Camera, grazie a un odg del deputato Giandonato La Salandra

ROMA – “Ringrazio il Governo per il suo favor su questo odgche ritengo particolarmente importante, rispetto alla sua natura di atto di indirizzo e non soltanto rispetto agli impegni che l’esecutivo ha inteso accogliere, sia per quanto attiene l’implementazione della sicurezza negli ospedali ma anche nella previsione di una vera e propria figura professionale, come il ‘manager della sicurezza”: lo ha detto a Montecitorio l’on. Giandonato La Salandra, intervenendo durante l’esame del ddl sicurezza alla Camera dei deputati.

Il parlamentare foggiano in quota a Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giornoaccolto favorevolmente dal Governo, che impegna l’esecutivo a valutare l’opportunità di adottare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, misure normative volte al rafforzamento delle tutele del personale medico-sanitario, in particolare implementando il personale diretto al presidio della sicurezza, prevedendo figure professionali atte all’organizzazione delle strutture, quali il manager della sicurezza, al fine di garantire la massima tutela al personale sanitario in servizio.

Questo impegno – aggiunge l’on. La Salandra – si accompagna all’opportunità di studiare l’efficacia della normativa vigente con il supporto dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS), al fine di modificare il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nel senso di ampliare le tutele necessarie, prevedendo ulteriori e più sicure norme per l’accesso alle strutture ospedaliere e per migliorare l’organizzazione dei servizi finalizzati a garantire la sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie”.

L’odg propone altresì, nelle premesse, la necessità di porre limiti a certe pubblicità fuorviantiche alimentano una malsana sfiducia nel sistema sanitario, così come di introdurre norme per la tutela della serenità dei medicile cui decisioni sono assunte sempre e solo per garantire la salute di ognuno di noi e non possono essere influenzate dallo spettro di pavide denunce.

Il disegno di legge approvato reca proprio disposizioni in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario e contiene numerose e importanti disposizioni, secondo un quadro omogeneo per l’innalzamento delle soglie di sicurezza dello Stato.

Tuttavia in questa legislatura, per il rafforzamento delle misure di protezione a tutela del personale sanitario, sono già stati adottati importanti provvedimenti normativi (tra cui la reclusione da 2 a 5 anni per chiunque si macchi del delitto di lesioni personali ai danni di coloro che esercitino una professione sanitaria o socio-sanitaria) e altri sono stati annunciati dallo stesso ministro Schillaci, proprio durante l’ultimo question time, dimostrando di avere una specifica visione, e recentemente dal sottosegretario Gemmato, che ha dato prova di competenza e presenza sul campo.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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