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“Te ne sei andato dopo aver lottato con dignità”, il cordoglio dei colleghi del carabiniere Claudio Santoro

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“Mi unisco al profondo dolore che ha colpito la famiglia del Brigadiere Capo Santoro, che dopo aver combattuto contro il contagio del Covid19 si è spento questa notte nell’ospedale di Foggia”.

Si apre così il messaggio di vicinanza e cordoglio del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini dopo la morte del brigadiere capo Claudio Santoro a causa del Coronavirus.

E continua: “Un tragico avvenimento che testimonia lo straordinario senso del dovere e la forza irreprensibile che accompagna ogni giorno il servizio dei nostri Carabinieri. A tutti loro va l’abbraccio della Difesa e degli italiani”.

“Per l’Arma – ha continuato il Ministro – un bilancio finora altissimo, in una regione dove la sua presenza capillare, anche grazie a Reparti di eccellenza recentemente costituiti, è garanzia imprescindibile di sicurezza e legalità per tutti i cittadini.

A tutti gli uomini e le donne dell’Arma, in questo momento di profonda commozione voglio ribadire, ancora una volta, il mio grazie: grazie perché tutti i giorni rischiate la vostra vita per difendere la nostra, grazie per credere con coraggio in quello che fate.

A tutti voi, a tutti gli italiani e, in particolare modo, a tutti coloro che hanno sofferto la perdita di un proprio caro rinnovo la mia vicinanza”.

L’Arma dei Carabinieri, invece, ha voluto condividere sui social questo messaggio: “Un altro figlio dell’Arma, dopo aver lottato con dignità, se n’è andato.

Nella notte, si è spento a 57 anni il Brigadiere Capo Claudio Santoro, militare di provata esperienza del Comando Compagnia Carabinieri di Lucera (FG).

I colleghi, così come tutti noi, terremo a mente la tua profonda competenza, facendone tesoro.

Ai tuoi familiari, il nostro commosso abbraccio. Ciao Claudio”.

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