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Morte Camilla di Pumpo: la Cassazione conferma la condanna a 4 anni
Morte Camilla di Pumpo: la Cassazione conferma la condanna a 4 anni
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione per Francesco Cannone, 24enne di Carapelle imputato per la morte dell’avvocata Camilla di Pumpo, decedcuta la sera del 26...
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione per Francesco Cannone, 24enne di Carapelle imputato per la morte dell’avvocata Camilla di Pumpo, decedcuta la sera del 26 gennaio 2022 in via Matteotti a Foggia durante un incidente stradale. La vittima era a bordo di una utilitaria quando si è scontrata con un’auto condotta da Cannone.
Il ricorso presentato in Cassazione riguardava esclusivamente gli aspetti civili ed è stato dichiarato inammissibile. Sul piano penale, la condanna era già divenuta irrevocabile da mesi, non essendo stato proposto alcun ricorso dalla Procura generale. In primo grado Cannone era stato condannato a cinque anni e due mesi, pena poi ridotta a quattro anni in appello.
Alla vigilia dell’udienza in Cassazione, i familiari avevano inoltre diffuso una lettera aperta chiedendo «verità e giustizia» e contestando l’ipotesi di una corresponsabilità della vittima. Una lettera in cui era emerso tutto il dolore per la perdita accompagnato all’amarezza per un percorso processuale definito «lungo e faticoso». I familiari avevano anche denunciato che la giovane sarebbe stata resa «corresponsabile della propria morte» e che il suo omicidio sarebbe stato «derubricato a banale incidente stradale». Nel mirino, anche una perizia tecnica sulla velocità delle auto, ritenuta «discutibile e contraddittoria», che avrebbe inciso in modo determinante sulla riduzione della pena. Le motivazioni della Suprema Corte saranno depositate entro novanta giorni.