
C’è un modo diverso di raccontare ciò che accade nel mondo, un modo che non fa rumore ma lascia il segno. È quello che è successo a Monte Sant’Angelo durante la seconda serata di “Letteratura e Territorio – Summer Edition”, dove Carola Benedetto e Luciana Ciliento hanno portato sul palco il loro ultimo libro, “Mio padre, tuo padre”.

Al centro dell’incontro, il conflitto israelo-palestinese. Nessuno slogan, nessuna presa di posizione ideologica: solo lo sguardo dei bambini, pulito e disarmante. Attraverso le storie dei più piccoli, le autrici sono riuscite a spogliare una delle ferite più dolorose della storia contemporanea dalle sovrastrutture della politica, restituendo spazio a ciò che conta davvero: le persone, le famiglie, i sogni di chi vorrebbe semplicemente vivere in pace.

La serata ha offerto al pubblico presente una riflessione intima sul valore dell’ascolto. L’altro smette di essere un nemico indefinito e torna a essere un individuo con un nome, un volto e degli affetti.

Con questo appuntamento si chiude la tappa di Monte Sant’Angelo, che in due serate è riuscita nell’intento di affrontare temi complessi con profonda sensibilità e senso civico. Ma la rassegna non si ferma qui: la caravella di “Letteratura e Territorio” continua il suo percorso attraverso i comuni del Gargano, portando con sé libri, storie e la voglia di fare comunità attorno alle parole.

