Minori tra disagio, violenza e carcere: a Foggia due giorni di focus sul fenomeno
Oggi e sabato, due convegni nazionali della Camera Minorile di Capitanata, esperti da tutta Italia. Circa 5mila giovani coinvolti in tutto il Paese; a Bari, Bat e Foggia +42,6% per i reati commessi da minori

FOGGIA – Oggi, venerdì 27 marzo, e per due giorni, a Foggia si discuterà di detenzione dei minori. Una questione drammatica che, negli ultimi anni, sta assumendo dimensioni molto preoccupanti. Nel pomeriggio di oggi, dalle 16.30 alle 19, all’Istituto Professionale Pacinotti, in via Mario Natola 12, di discuterà di “Ragazzi, famiglie e privazione della libertà, ripensare alla detenzione tra rieducazione, prevenzione e reinserimento sociale”. Nella prima giornata, moderata dall’avvocata Anna Lucia Celentano e aperta dai saluti istituzionali di Giulio De Santis, Assessore alla Legalità del Comune di Foggia, interverranno: Maristella Mazza, giudice onorario del Tribunale dei Minorenni di Bari; Maria Emilia De Martinis e Roberta Di Bella, responsabili settore Psicosociale dell’Unione Nazionale Camere Minorili; Gaetano Panunzio, presidente della Cooperativa Sociale “Charlie fa surf” ed Erminia Contini, presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili.
Sabato 28 marzo, dalle 9 alle 12.30, sarà ancora l’Istituto Professionale Pacinotti a ospitare la seconda giornata del focus dedicata a “La detenzione dei minori al giorno d’oggi, tra esigenze cautelari, certezza della pena e rieducazione”. I lavori saranno coordinati dagli avvocati Milena De Troia ed Elviro Benvenuto, della Camera Minorile di Capitanata. Ad aprire il convegno, ci saranno i saluti istituzionali di Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia. A seguire, interverranno tra gli altri: Nicola Petruzzelli, direttore dell’IPM Fornelli di Bari; Giuseppe Tucci, mediatore penale e giudice onorario presso il Tribunale dei Minorenni di Bari; Piero Rossi, garante dei diritti della Regione Puglia; e Alfonso Schiavone, avvocato del Foro di Foggia. I temi della giornata saranno introdotti da Erminia Contini, presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Minorili.
IN PUGLIA E IN ITALIA. I report più recenti della Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Bari registrano un aumento del 42,6% dei reati commessi dai minori nei territori di Bari, Bat e Foggia. Nel corso dell’ultimo anno monitorato (con dati consolidati a inizio 2026), i delitti iscritti dalla Procura per i Minorenni sono passati da 594 a 847. Attualmente, i giovani reclusi nei 17 Istituti Penali per Minorenni (IPM) in Italia sono oltre 600. Se si considerano tutte le misure della giustizia minorile, compresi i collocamenti in comunità e le messe alla prova, attualmente in Italia il numero totale dei giovani interessati da provvedimenti restrittivi è salito a 4.747 nei primi nove mesi del 2025.
L’OBIETTIVO. L’iniziativa organizzata dalla Camera Minorile di Capitanata intende offrire una riflessione critica e operativa, per ripensare la detenzione e le misure penali in un’ottica realmente rieducativa, orientata al reinserimento sociale. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della famiglia. Il confronto è l’occasione per riflettere sulle strategie di prevenzione dei reati commessi da minorenni, attraverso interventi integrati tra

